Court
Le Giornate della Mostra: Orizzonti e Venezia Classici
ORIZZONTI
Court
di Chaitanya Tamhane
India, 2014 - 116 min
v.o. sottotitolato in italianoI
Sceneggiatura: Chaitanya Tamhane
Fotografia: Mrinal Desai
Montaggio: Rikhav Desai
Scenografia: Pooja Talreja, Somnath Pal
Costumi: Sachin Lovalekar
Musica: Sambhaji Bhagat
Suono: Anita Kushwaha, Amrit Pritam
Interpreti: Vira Sathidar, Vivek Gomber, Geetanjali Kulkarni, Pradeep Joshi, Usha Bane, Shirish Pawar
Produzione: Vivek Gomber (Zoo Entertainment)
A Bombay, in un pozzetto, viene trovato il cadavere di un addetto alle fognature. È un vecchio cantante a essere arrestato, con laccusa di aver suonato una canzone istigatrice, che potrebbe aver spinto luomo al suicidio. Il processo si svolge in tribunale, dove finiscono i sogni e le speranze della gente comune. A plasmare il loro destino ci sono gli avvocati e il giudice, che vengono osservati nella loro vita privata, al di là del teatro dellaula.
Commento del regista
Mi ha stupito il mio forte desiderio di esplorare il mondo giudiziario indiano. Dopotutto il filone dei film processuali ha già fatto e detto tanto. Poi però sono entrato in un tribunale ordinario alla periferia di Bombay e lassoluta mancanza di tragicità, la disinvoltura con cui venivano prese decisioni vitali, mi hanno acceso limmaginazione. Ogni volto ha una sua storia: la stenografa che sta tutto il giorno a battere i tasti senza provare alcun interesse, il galoppino che sbriga commissioni per il piccolo malvivente locale, gli avvocati che declamano passaggi tecnici tratti da tomi giuridici polverosi, gli appellanti che probabilmente aspettano da anni che venga chiamato il loro numero. E nel mezzo di questo teatro ci sono le speranze e le paure della gente comune, che si aggrappa a ogni minima parola che riesca a comprendere, mentre si decide del loro destino. Sebbene il film sia ambientato in una sottocultura di Bombay molto specifica, il tentativo è quello di esplorare la trama invisibile della collettività. I personaggi agiscono continuamente sulla base di motivazioni legate alla casta e alla classe sociale, al patriarcato e al feudalesimo. Sarebbe stato facile dare agli spettatori un sistema di sfogo, demonizzando pochi cattivi e glorificando gli altri, ma ho trovato più interessante restituire dignità e umanità a ogni personaggio.
Biografia
Nato a Bombay nel 1987, Chaitanya Tamhane si è laureato in letteratura inglese. Six Strands (2010), il suo primo cortometraggio, ha partecipato a diversi festival cinematografici internazionali fra cui quelli di Rotterdam, ClermontFerrand, Edimburgo e allo Slamdance. Nel 2012 è stato selezionato per il Berlinale Talent Campus al Festival di Berlino. Court è il suo primo lungometraggio e ha ottenuto una sovvenzione dello Hubert Bals Fund del Festival di Rotterdam.
Filmografia
2006 Four Step Plan doc;
2010 Six Strands cm.
ingresso 3,00