Dall'archivio di RT. Numero Zero
Primo appuntamento della Associazione "Amici di Religion Today"
La serata presenterà una selezione di film delle passate edizioni del Festival e proporrà un'anteprima dell'edizione 2007.
Nell'occasione la direttrice artistica del Festival Lia G. Beltrami annuncerà le novità per il decennale.
Programma
Apertura
Ore 17 Rinfresco a buffet
Assemblea dell'Associazione «Amici di Religion Today Film Festival»
Introduzione alla serata del Presidente dell'Associazione Simone Semprini
Saluto della direttrice artistica di Religion Today Lia G. Beltrami
Proiezioni
Ore 17.45 Satya: a prayer for the enemy
Ore 18:20 La moglie del Cohen
Ore 18:45 A shabbos mother
Ore 19:20 Per chi suona la campana
Ore 19:35 Staying barefoot
Schede dei film
Satya: a prayer for the enemy
Primo premio 1999
di Ellen Bruno - Usa 1994 -28'
Da quando la Repubblica Popolare Cinese occupò il Tibet nel 1950. più di un milione di persone sono state torturate, giustiziate o lasciate morire di fame per il ruolo svolto nelle dimostrazioni contro l'occupazione cinese. Il Dalai Lama, capo di stato e guida spirituale del paese, i membri del suo governo e circa 80.000 tibetani sono fuggiti dal Tibet e hanno cercato asilo politico in India, in Nepal e in Bhutan. In esilio sono stati fondati anche numerosi monasteri e varie istituzioni che aiutano a preservare e a promuovere una antica eredità e cultura che rischia di scomparire nel proprio paese di origine. Le monache buddiste tibetane in esilio svolgono un ruolo prezioso nella resistenza, inscenando coraggiose manifestazioni per l'indipendenza. Molte di loro sono state incarcerate e torturate. Il film s'incentra sulle testimonianze personali di queste monache.
La moglie del Cohen
Miglior corto 2002
di Nava, Heifetz-Nussan - Israele 2002 - 19'
Dopo aver subito violenza, una giovane donna della comunità ebraica ultra-ortodossa attende la decisione della Corte Rabhinica per sapere se suo marito debba o no divorziare da lei. La legge levitica afferma infatti che la moglie di un cohen - ossia un discendente dei sacerdoti del tempio - in caso di violenza, sia proibita al marito. La vita di coppia, la devozione familiare e l'amore più sincero alle prese con la violenza cieca e con il rigore del dogma religioso.
A Shabbos Mother
Premio «Donna e Religione» 2005
di Inban Narndarn - Israele 2005 -29'
Tre sorelle si riuniscono presso la casa della madre vedova per il Sabato ebraico. La più anziana delle tre è ancora nubile, lavora come annunciatrice della radio e ha scelto di abbandonare le tradizioni. La seconda è una donna praticante del ceto medio al nono mese di gravidanza. La terza figlia, figura centrale del film, è ancora fortemente legata alle tradizioni religiose e sta cercando di avere un figlio. Durante questo intenso Sabato ebraico, vengono riaperte antiche ferite che costringono le protagoniste ad affrontare il loro essere donna e madre.
Per chi suona la campana
Gran Premio "Nello spirito della fede" 2006
di Dzemai Zabic -Bosnia 2005 -9'
Ode alla pazienza nutrita di speranza, il film ha per protagonista la vecchia sagrestana di un villaggio della Bosnia distrutto e abbandonato per la guerra. Ogni giorno, con commovente fedeltà, la donna si reca al campanile e fa risuonare la grande campana per la sua gente dispersa.
Staying Barefoot
Anteprima 2007
di Qasem Ansari - Iran 2006 -13'
Un vecchio torna al suo villaggio dopo molti anni di assenza e cerca l'appoggio dei compaesani per completare un rito dell'lslam sciita, ma quelli non gli perdonano di averli abbandonati.
organizzazione: Associazione "Amici di Religion Today"