Departures lounge: Orson + Fonda Sisters
Departures lounge
Cinque gruppi trentini emergenti
a cura di Stefano Paternoster
jam session di gruppi musicali con aperitivo offerto da alcune delle migliori cantine trentine ogni venerdì alle 18.00 presso la Galleria Civica di Arte Contemporanea
Orson
Alvise Bagolini: voce, testi, chitarra elettrica
Francesco Bertotti: batteria
Nicola Fontana: basso elettrico
Francesco Tabarelli: organo Hammond
+ Fonda Sisters
Gianluca Taraborelli (chitarra acustica, voce)
Claudio Ruatti (chitarra acustica, voce)
vino offerto dalla cantina Endrizzi
Departures Lounge raddoppia: venerdì 11 febbraio 2005, alle 18.00, lo spazio musicale a cura di Stefano Paternoster ricavato negli spazi della Galleria Civica di Arte Contemporanea di Trento in occasione della collettiva di giovani artisti trentini Departures, vede la partecipazione di due gruppi locali emergenti, Orson e Fonda Sisters.
Inizialmente nato come trio nellestate 2003, nel 2004 il gruppo Orson diventa quartetto con laggiunta dellorgano Hammond, che contribuisce a caratterizzare maggiormente il sound del gruppo, fatto di linee melodiche orecchiabili e strutture volutamente semplici. Lintento è sempre stato quello di proporre musica originale, proponendo canzoni dallimpronta spiccatamente pop, essenziali ma curate negli arrangiamenti, alternando atmosfere blues a grooves funk-soul.
Le Fonda Sisters - Ramon e Juan Felipe Fonda - nascono nel mezzo di una bufera di neve a Padova nel febbraio 2004, quando, impossibilitati ad uscire di casa, trascorrono unintera notte suonando stupide canzoncine acustiche sopra il meccanico incedere di una tastierina giocattolo. La proposta musicale si rifà ad un certo cantautorato sghembo e sbiascicone, alternato a momenti di disarmante sensibilità pop. La ricerca dellessenzialità, il progression through unlearning diventa il principale punto di riferimento stilistico del duo. Canzoni svelte, ingenue, tese a catturare lo spirito di una giornata, rapide caricature fatte di pochi, decisi schizzi.
Il vino è offerto dalla cantina Endrizzi di Masetto in zona San Michele allAdige, che raccoglie ed interpreta le testimonianze di un secolo di storia della vitienologia trentina. La cantina, composta di una parte antica colma di suggestioni, di botti e attrezzi risalenti al periodo asburgico, e di strutture sotterranee tecnologicamente aggiornate, ben rappresenta la filosofia di Paolo e Christine Endrici, che appoggiano idee nuove nel rispetto della tradizione.
organizzazione: Galleria Civica di Arte Contemporanea di Trento - in collaborazione con l'Opera Universitaria di Trento