El abrazo partido. L'abbraccio perduto
Oggetti smarriti 2005
Argentina/Francia, 2004
Titolo originale: El Abrazo partido
Genere: Drammatico
Durata: 100'
Regia: Daniel Burman
Cast: Daniel Hendler, Adriana Aizemberg, Jorge dElia, Sergio Boris, Diego Korol, Atilio Pozzobón, Silvina Bosco
Sito ufficiale: www.ocean-films.com
Un padre e un figlio si rincontrano. Il padre è andato in Israele a combattere e non è più tornato, ogni tanto manda delle lettere. Il figlio lavora con sua madre in una galleria del quartiere di Once e ha alcuni amici, Aaron francese, Pedro spagnolo.
Il film ha vinto l'Orso d'Argento per il miglior attore (Daniel Hendler) ed il Gran Premio della Giuria al 54° Festival del Cinema di Berlino 2004
Biglietti presso:
Casse Rurali Trentine convenzionate in orario di sportello
Cassa del Teatro Auditorium lunedì-sabato dalle 10 alle 19
Cassa del Teatro Sociale lunedì-sabato dalle 16 alle 19
Teatro S. Marco da un'ora prima dell'inizio delle proiezioni
"Se credete che l'estate al cinema sia sinonimo di fondi di magazzino, date un'occhiata a 'El abrazo partido', quarto film dell'argentino Daniel Burman che a Berlino ha vinto un meritatissimo Gran Premio della giuria e l'Orso d'argento per il protagonista Daniel Handler. (...) Moralista come il Moretti di Bianca, del quale è un cugino meno nevrotico e più autoconsapevole, ma anche libertino come molti giovani d'oggi, Ariel sogna un'Europa che non esiste più. E intanto lavora nella vecchia merceria della mamma, sfiorando ogni giorno una variegata galleria di tipi strambi che a forzare un po' la mano si direbbero il contraltare attuale del 'Radio Days' di Woody Allen. Anche se qui il filtro della nostalgia funziona al presente, fatta eccezione per quel ponte verso il passato che è la nonna e quello che sta per scomparire è il microcosmo pieno di grazia di uno scalcinato centro commerciale di Buenos Aires. Una comunità così miracolosamente coesa, malgrado tutto, che è quasi una piccola utopia in grado di accogliere, almeno provvisoriamente, ogni sorta di merce e di etnìa. Suscitando le più imprevedibili (e spesso irresistibili) sovrapposizioni culturali. Insomma, un film tenero ed esilarante, commovente e sapiente, rifinito e traboccante di energia, perché in Argentina il cinema lo fanno i giovani e Burman, classe 1973, è già al quarto titolo. Complice fra gli altri, e non per la prima volta, l'italiano Amedeo Pagani, uno dei nostri pochi produttori capaci di guardare oltre frontiera." (Fabio Ferzetti, 'Il Messaggero', 28 maggio 2004)
"Vincitore dell'Orso d'Argento a Berlino, 'El Abrazo Partido' è una commedia drammatica che muove da premesse minimaliste, però riesce a conquistarti con la leggerezza, lo humour, la distanza ironica che sa prendere nei confronti della propria materia." (Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 29 maggio 2004
organizzazione: Centro Servizi Culturali Santa Chiara