Elettronica e immaginari strumentali
Il Premio Nazionale delle Arti è una manifestazione, organizzata dalla Direzione Generale dellAlta Formazione Artistica Musicale e Coreutica del Ministero dellUniversità e della Ricerca, definitasi negli anni come un appuntamento atteso, che propone il confronto tra studenti dei corsi accademici del Conservatori, rispetto a vari settori dinteresse. La formula è particolare in quanto si realizza innanzitutto in termini decentrati, presso varie istituzioni, assegnatarie del compito di organizzare il Premio, per le varie categorie in cui risulta strutturato. E poi perché il Premio si accompagna allidea di un festival diffuso sul territorio nazionale. Infatti, intorno al Premio vengono a strutturarsi cicli di concerti. Ogni Premio è anche una concreta, ricca manifestazione culturale, rispetto a cui poi si opera una scelta delle opere e degli artisti da premiare.
Investe i Conservatori di musica, con gli Istituti musicali pareggiati, ma, per le arti visuali e il design, le Accademie di Belle Arti e gli Istituti Superiori per le Industrie Artistiche, per le arti dello spettacolo, lAccademia Nazionale di Danza e lAccademia Nazionale dArte Drammatica. Mentre si prospetta apertura larga e ampia a Istituzioni dellalta formazione artistica e musicale di tutta Europa.
È una manifestazione, quindi, ricca di fermenti, di impulsi a generare un movimento esteso, che coinvolge una pluralità di dimensioni artistiche. È festival delle creatività, come sanno esprimere, oggi più che mai, le istituzioni dellalta formazione artistico-musicale, che sono centri di didattica specialistica, ma anche di produzione artistica e di ricerca. Luoghi dove la formazione è sempre innervata del senso della produzione artistica, della ricerca, e dove sono sempre attivi gli scambi tra docenti e studenti, in un senso fortemente biunivoco.
Nella formula che la Direzione AFAM persegue, di una manifestazione diffusa sul territorio, portata al confronto ampio e al dialogo tra le istituzioni, cè lidea felice di una seminagione delle creatività, che porta frutti preziosi.
Il Conservatorio di musica F.A. Bonporti di Trento, questanno, è stato chiamato a organizzare il Premio per la sezione della musica elettronica. In tale responsabilità, ha scelto di tematizzare il Premio, nella definizione del rapporto tra elettronica e immaginari strumentali, dove il suono elettronico può compenetrarsi del rapporto con quello degli strumenti musicali, sia in concreta integrazione, sia per apporti di immagini e suggestioni, o di più concrete riprese, riproduzioni dalla realtà. In questo senso anche lelettronica pura è indotta ad aprirsi a una prospettiva storico-culturale ampia e articolata, multiversa.
Si generano possibilità in rifrazione molteplice, anche nel solco di aperture metaforiche molto attive, capaci di ricostituire fortemente i contesti. Quindi sè fatta distinzione nelle tipologie della musica acusmatica (che si genera, cioè, attraverso le macchine elettroniche, senza presenza visibile di esecutori) e della musica elettronica intrecciata a interventi strumentali, riservati a flauto, clarinetto, violino, pianoforte.
Cè un continuum di possibili, nel passaggio dal suono strumentale a quello elettronico, dove vale molto anche la mediazione, di immagini pronunciate elettronicamente, ma riprese dal mondo sonoro tradizionale, o virtualmente ricostruite, che offrono, perciò, richiamo e memoria, anche velature poetiche, in casi, rispetto al suono della tradizionale strumentale.
Il suono elettronico è stato pensato anche come grado zero, di ricostituzione del suono a uno stadio primigenio. Ma accanto a questidea, importante, perché assume la possibilità di giocare integralmente con il suono, safferma anche lidea di unelettronica duttile, capace di agire su molti livelli di linguaggio, e di proporsi non come un universo in sé concluso e autoreferente, ma aperto nella direzione di un rapporto con il mondo percettivo culturalmente connotato, e quindi di confrontarsi con esso.
È di questo che parla il festival, attraverso gli artisti che vi partecipano, provenienti da molti Conservatori italiani, che ospitiamo in una serie di concerti. Abbiamo inserito la manifestazione del Premio e dei concerti che vi sono collegati, quale ciclo tematizzato, sulla musica elettronica, dentro il nostro festival Mondi Sonori, dedicato alle musiche del 900 e contemporanee.
Con grande partecipazione organizziamo levento, perché da molto tempo investiamo energie e impegno rispetto alle musiche nuove, ai nuovi linguaggi, che intendiamo in un senso aperto e plurale, dalle sperimentazioni nei campi della musica contemporanea, a quelle jazz, dalle musiche rock davanguardia e underground, alla musica elettronica, campo aperto verso una ricerca ricca e in costante movimento.
Il Direttore del Conservatorio F.A. Bonporti di Trento
M° Cosimo Colazzo
Giovedì 9 aprile ore 18.00
Maribel Orozco Hurtado (1975)
Arquetipos
per clarinetto in sib ed elettronica in tempo reale e differito
Francesco Altieri (1972)
DisFunzioni RiPercosse
musica acusmatica
Antonino Secchia (1988)
PNaDA09
musica acusmatica
Marco Verardo (1986)
Didjestivo
musica acusmatica
Simone Pappalardo (1976)
Hyde
per pianoforte preparato con mezzi elettromagnetici e sollecitato da impulsi elettronici
Michael Reissner (1980)
Halle1
musica acusmatica
Pasquale Mainolfi (1984)
Motus Vorticalis
musica acusmatica
Luigi Pasquale Mengoli (1960)
Seu Machine
musica acusmatica
Giuseppina Ronga (1969)
Voice
musica acusmatica
Giovedì 9 aprile ore 21.00
Pietro Bonanno (1984)
Flying Planes
musica acusmatica
Leo Cicala (1970)
Il Rosso e il Nero
musica acusmatica
Marco Giai-Levra (1974)
Open Strings Project
per violino solo, tape e live electronics
Michael Lantschner (1984)
Klanglandschaften
musica acusmatica
Dario Sanfilippo (1983)
S. T. 7
musica acusmatica
Stefano Silvestri (1984)
Ascolto strutturato
musica acusmatica
Giuseppe Tete (1969)
Ricercare
musica acusmatica
Venerdì 10 aprile ore 18.00
Luca Richelli (1963)
InterplaYflute
per flauti e live electronics
Francesco Abbrescia (1972)
Studio sullintonazione della carne
musica acusmatica
Stefano Busiello (1969)
Semplice moltiplicato
musica acusmatica
Massimo Fragalà (1973)
Blue Water
musica acusmatica
Maria Zappalà (1962)
Variazioni in tema
per pianoforte a quattro mani ed elettronica
Fabrizio Fiore (1983)
Ad astra
musica acusmatica
venerdì 10 aprile ore 21.00
Proclamazione dei vincitori
Salvo che per i brani Ad astra, Arquetipos, Motus Vorticalis, Hyde, InterplaYflute, S.T.7, PNaDA09, Ascolto strutturato, Didjestivo, per i quali lesecuzione della parte elettronica è curata dai rispettivi autori, per tutte le altre opere, lesecuzione ai dispositivi elettronici è a cura della Scuola di Musica elettronica del Conservatorio di musica F.A. Bonporti di Trento.
Clarinetto Mauro Pedron
Flauto Alessandro Visintini
Violino Alberto Martini
Duo pianistico quattro mani Laura Di Paolo - Simonetta Bungaro
Pianoforte Dario Salamone
organizzazione: Conservatorio di Musica "F.A. Bonporti" Trento