Emozioni tra le pagine: Carlo Lizzani
56° TrentoFilmFestival
Incontri
Carlo Lizzani presenta Il mio lungo viaggio nel secolo breve, Ed Einaudi
Dagli anni della formazione intellettuale tra i cinefili del Cineguf all'approdo nell'orbita della fronda e della lotta politica. Dallo sconforto del dopoguerra in una Roma dove il cinema è agonizzante, alla scoperta di una nuova frontiera di cultura europea in una Milano bohémien.
Dalle prime prove come sceneggiatore e aiuto regista con Rossellini in "Germania Anno zero" e nella stesura di "Riso amaro" di De Santis, così l'autobiografia di Carlo Lizzani è una ricostruzione minuziosa delle tappe fondamentali di un cammino accidentato. Il tutto rievocato attraverso un gioco continuo di rimandi al passato (custodito in lettere, note di diario, articoli, interventi) e riflessioni sul presente.
Carlo Lizzani (Roma, 3 aprile 1922) è regista, sceneggiatore, attore e produttore cinematografico italiano. Intellettuale e studioso, sin da giovane fa parte della redazione della rivista "Cinema" e di "Bianco e Nero". Inizia la sua carriera come attore nel 1946 in "Il sole sorge ancora" di Aldo Vergano e come sceneggiatore al fianco dei maestri del neorealismo italiano. Pur realizzando nel corso della sua carriera registica anche film comici e documentari, molte delle opere sono ispirate a fatti di cronaca o storici