Eschilo, il creatore della tragedia. Vitalità di un classico
Dal 26 al 28 maggio 2011, per iniziativa della Delegazione trentina dellAssociazione nazionale di cultura classica, con il contributo dellAssessorato provinciale alla cultura, rapporti europei e cooperazione e del Consiglio della Provincia autonoma di Trento, della Regione Trentino Alto Adige e di Fondazione CARITRO, si terrà a Trento il convegno internazionale "Eschilo: il creatore della tragedia. Vitalità di un classico". Il convegno avrà luogo presso lAula magna del Liceo classico Giovanni Prati.
Il Servizio Attività culturali della Provincia, tramite lUfficio per il Sistema bibliotecario trentino, ha inteso affiancare a questo momento di riflessione scientifica una serie dinterventi a più ampia fruizione pubblica, incentrati sullo stesso Eschilo. Appuntamenti che possono essere seguiti sia da studenti liceali sia da docenti di materie umanistiche della scuola secondaria, nonché in generale da chi coltivi curiosità e interesse per leredità trasmessaci dal mondo antico.
Si tratta di un ciclo di letture pubbliche, attinte al Prometeo incatenato e affidate allinterpretazione drammaturgica della Compagnia dellUovo, Teatro stabile di innovazione de LAquila. Si vuole così diffondere la consapevolezza della vitalità di un classico, capace ancora di stimolare problematicamente luomo delloggi, e di un retroterra di cui è ancora riconoscibile limmanenza nella riflessione contemporanea.
La Delegazione trentina dellAssociazione Nazionale di Cultura Classica intende proporre al pubblico interessato liniziativa di un convegno internazionale. L'incontro vede coinvolti studiosi italiani e stranieri (catalani, tedeschi, francesi) impegnati in un progetto di largo respiro, patrocinato dallAccademia dei Lincei di Roma, di revisione e riedizione delle tragedie di Eschilo, compresi i frammenti dei drammi perduti. La prospettiva di una nuova edizione trae origine da alcune perplessità circa limpostazione delle precedenti (specie di Denis Page, Oxford 1972 e Martin West, Stuttgart-Leipzig 1990), pregevoli per molti versi ma spesso assai distanti dai codici. In altri termini, il testo di Eschilo costituito dalla scuola anglosassone appare irto demendamenti evitabili, là dove la lezione dei manoscritti ritenuta guasta si rivela, non di rado, ben giustificata. In unottica strettamente storica, dobbiamo ora porre in questione se i criteri grammaticali, linguistici, stilistici e metrici applicati da generazioni di editori siano i più conformi alla poetica del tragediografo che si vuole restituire allo stato più prossimo alloriginale, o se, piuttosto, le indagini non debbano essere ri-orientate ad una rivalutazione delle anomalie o asimmetrie offerte dal consenso dei testimoni. Negli ultimi dieci anni, su iniziativa del prof. Vittorio Citti, dentro il dottorato internazionale in filologia e storia dei testi dellUniversità di Trento, si è progressivamente formato un gruppo di ricerca che ha visto dibattere su questioni testuali eschilee filologi italiani eredi di Giorgio Pasquali, metricisti della scuola urbinate di Bruno Gentili, studiosi francesi formati da Jean Bollack e catalani di orientamento storico-antropologico.
Tale fucina cui il convegno organizzato dallAICC di Trento vuole offrire visibilità e adeguato sostegno ha sviluppato prospettive diverse eppure convergenti nello studio delle tradizioni manoscritta e a stampa di Eschilo, nellottica di delineare un metodo globalmente storico per costituire una nuova edizione. Limpianto voluto dai Lincei, che per loccasione hanno modificato radicalmente la struttura tradizionale della loro collezione di classici, favorirà sensibilmente la convergenza dintenti, poiché i volumi di prossima pubblicazione offriranno non solo introduzione, testo greco e apparato critico, ma anche commento e traduzione italiana.
Programma del convegno:
giovedì 26 maggio
16.00-16.30 apertura dei lavori; saluti delle autorità
16.30-19.00 presiede Lia de Finis (Trento)
Bernhard Zimmermann (Freiburg im Breisgau - Bundesvorsitzender beim Deutschen Altphilologenverband): Approccio testuale e dimensione filologica oggi
Pierre Judet de La Combe (Paris EHESS): Il finale eschileo dei Sette
Ivan Sodini (Trento): Su elpís nellOrestea: una proposta di lettura
venerdì 27 maggio
9.00-10.45 presiede Bernhard Zimmermann (Freiburg im Breisgau)
Paola Volpe Cacciatore (Salerno): Aesch. Pers. 850
Giovanna Pace (Salerno): Problemi testuali ed esegetici nella parodo e nel primo stasimo dei Persiani
Stefano Amendola (Salerno): Aesch. Pers. 482-85
11.15-12.45 presiede Guido Avezzù (Verona)
Matteo Taufer (Trento/Freiburg im Breisgau): Una rilettura dei codici del Prometeo
Maria Pia Pattoni (Brescia): Note critiche ed esegetiche al Prometeo
15.15-17.00 presiede Renzo Tosi (Bologna)
Cecilia Angioni (Barcelona) - Paolo Tavonatti (Trento): Ledizione di Suppl. 1-175 (testo, apparato, commento)
Vittorio Citti (Bologna): Aesch. Suppl. 354 ss.
17.30-19.00 presiede Paola Volpe Cacciatore (Salerno)
Riccardo Di Donato (Pisa): La parodo dei Persiani: forme espressive e strutture interpretative
Carles Miralles (Barcelona): Il finale delle Supplici
sabato 28 maggio
9.00-10.45 presiede Carles Miralles (Barcelona)
Enrico Medda (Pisa): Agamemnon in progress: alcune riflessioni
Antonella Candio (Pisa): Osservazioni sul primo episodio dellAgamennone
Renzo Tosi (Bologna): Testo ed esegesi di alcuni scolii eschilei
11.15-12.45 presiede Riccardo Di Donato (Pisa)
Carles Garriga (Barcelona): Katastrépho e katastrophé in Eschilo
Daria Francobandiera (Lille): Osservazioni sul prologo delle Eumenidi
15.00-16.00
Seminario degli studiosi coinvolti nel convegno: lo stato dei lavori sul testo eschileo
16.00-17.00 presiede Pierre Judet de La Combe (Paris EHESS)
Piero Totaro (Bari): La trilogia eschilea del 472 a.C.
Paolo Cipolla (Catania): Gli oggetti misteriosi dei Theōroì è Isthmiastaí
17.30-19.00 presiede Piero Totaro (Bari)
Liana Lomiento (Urbino): Considerazioni sulla funzione dellefimnio ritmico-metrico in Aesch. Suppl. 630-697
Riccardo Di Donato (Pisa): conclusioni sul convegno
Calendario delle letture:
lunedì 9 maggio
ore 21.00 presso la Biblioteca di Peio
martedì 10 maggio
ore 16.30 presso la Biblioteca del Liceo classico G. Prati di Trento
mercoledì 11 maggio
ore 10.00 presso la Biblioteca di Pergine Valsugana
giovedì 12 maggio
ore 14.00 e ore 16.00 presso la Biblioteca di Borgo Valsugana
lunedì 16 maggio
ore 10.45 e ore 17.30 presso la Biblioteca di Rovereto
martedì 17 maggio
ore 8.00 e ore 9.20 presso lAuditorium dellIstituto scolastico "Rosa Bianca" di Cavalese
mercoledì 18 maggio
ore 9.30 presso lAula magna del Liceo classico "Maffei" di Riva del Garda
organizzazione: Associazione Nazionale di Cultura Classica - P.A.T. Assessorato alla Cultura