Eurorama 2016
Periferie d’Europa: nuova Russia e vecchia URSS
Alla sua decima edizione, “Eurorama. L’Europa dei popoli nei festival del cinema etnografico”, curato dal Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina, ripropone con la consueta formula due giornate di film etnografici selezionati tra quelli premiati o segnalati dai maggiori festival del cinema etnografico d’Europa. Con la consueta libertà di sguardo, queste opere mettono a fuoco temi di urgente attualità, raccontando in presa diretta storie situate ai margini geografici e sociali del nostro continente.
La prima giornata ha come tema l’eredità culturale della Russia: quella delle sue molteplici minoranze etniche e linguistiche, di chi giunge da altri paesi per trovare una moglie, di chi se n’è andato altrove in cerca di lavoro, o di chi continua a confrontarsi, dopo trent’anni, con i simboli dell’Unione Sovietica.
I film della seconda giornata ci introducono nel cuore di mondi a noi prossimi anche se poco esplorati, dalle baraccopoli delle nostre grandi città ai villaggi rom delle campagne, e ci aiutano a capire meglio i problemi di chi cerca di raggiungere l’Europa attratto dalla chimera di una vita migliore o di chi rimane imbrigliato nel limbo delle contraddittorie politiche europee in materia di migranti e rifugiati. Nell’anno in cui gli accordi di Schengen vengono per la prima volta messi in discussione, “Eurorama. L’Europa dei popoli nei festival del cinema etnografico” offre al suo pubblico un’occasione unica di approfondimento di tematiche quanto mai attuali attraverso lo sguardo diretto del cinema etnografico.
PROGRAMMA
Domenica 1 maggio
Cinema Multisala Modena (viale S. Francesco d'Assisi, 6 – Trento)
15.15
RUSSIAN ANTHROPOLOGICAL FILM FESTIVAL 2015
(Ekaterinburg, Russia)
Dreams from the Other Seaside, di Anatoly Dobryakov, Russia, 2014, 23′
(Best Anthropology Award)
In Udmurtia il culto degli antenati si è tramandato bene. Una famiglia è stata a lungo la portatrice di queste credenze del popolo Udmurt. Dopo la morte dei propri genitori ogni Udmurt dovrebbe organizzare uno speciale sacrificio di ringraziamento, un rito chiamato «Yyr-pydsеton», letteralmente «testa e piedi del defunto».
INTERNATIONAL FESTIVAL OF ETHNOLOGICAL FILM 2015
(Kratovo, Macedonia)
Pursuit of Luck, di Maria Dzidzeva, Repubblica di Macedonia, 2013, 66′
Il film racconta il viaggio a Mosca da parte di un gruppo di scapoli provenienti da Bitola, in Macedonia. Otto uomini in cerca di moglie. Il documentario presenta tre storie (speranza, fede e amore), in cui i destini dei protagonisti si intrecciano in cerca della felicità.
17.15
DAYS OF ETHNOGRAPHIC CINEMA MOSCOW 2014
(Mosca, Russia)
Super Women, di Yael Kipper e Ronen Zaretzky, Israele, 2013, 79′
Cinque donne provenienti dalla Russia, lavorano come cassiere in un supermercato di Tel Aviv. Il film segue le relazioni, la solidarietà reciproca, la gestione dei clienti, le difficoltà nel guadagnarsi da vivere e le condizioni di lavoro di queste donne, che con coraggio cercano di cambiare il proprio destino. Un esempio di cinema verità, che osserva un mondo altrimenti nascosto.
19.15
INTERNATIONAL FESTIVAL OF ETHNOLOGICAL FILM 2015
(Belgrado, Serbia)
Shunu will come, di Salvat Yuzeev, Russia, 2011, 42′
(Grand Prix of the Festival)
Il film rappresenta una ricerca sulla specificità culturale della minoranza turca presente in Russia. Interpreti della poesia epica sugli eroi, sui cavalli e sulla lotta tra le forze della luce e quelle dell’oscurità, parlano in modo eloquente della ricca tradizione degli abitanti della regione dei monti Altai. La vita quotidiana, il lavoro, l’arte, la storia e una ricca cultura, sono strettamente connessi con l’ambiente naturale.
TARTU WORLD FILM FESTIVAL 2015
(Tartu, Estonia)
The Ruler, di Shalva Shengeli, Georgia, 2014, 53′
Che cosa si dovrebbe fare di una vecchia statua di Stalin situata al centro di un tranquillo villaggio georgiano, dove è già programmata la costruzione di un convento? Questa è la domanda cui il film cerca di rispondere, non senza umorismo, attraverso le diverse opinioni degli abitanti del villaggio: il monumento deve essere distrutto, spostato, nascosto o restaurato?
21.15
BEELD VOR BEELD 2015
(Amsterdam, Olanda)
The Forest is like the Mountains, di Christiane Schmidt e Didier Guillain, Germania, Romania, 2014, 101′
Un villaggio rom immerso nello splendido paesaggio collinare della Romania. La gente che vi abita ci permette di accedere alla sua quotidianità, tra gioie e preoccupazioni. Un film di osservazione che presenta questo microcosmo attraverso immagini di grande efficacia.
Lunedì 2 maggio
Sala Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto (via Garibaldi 33, Trento)
10.00
CARNIVAL KING OF EUROPE
Film etnografici 2015 – 2016
A cura del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina, consueto appuntamento con i progressi del progetto europeo, con i nuovi film da Puglia (Putignano); Marche (Acquasanta Terme); Veneto (Canale d’Agordo); Trentino (Cembra); Austria (Zell am See).
Intervengono Giovanni Kezich, Antonella Mott e Michele Trentini.
organizzazione: Museo degli usi e costumi della gente trentina