Fare cinema in Afghanistan: l'esperienza di una grande produzione
Incontri con l'autore
Lincontro sarà condotto da Razi Mohebi (Afghanistan 1970) con lassistenza di Soheila Javaheri Mohebi per la lingua italiana.
Sarà loccasione per presentare brevemente la storia del cinema afghano nelle sue principali tappe legate allevoluzione del contesto politico, socio-economico e culturale, con particolare riferimento alle vicende iniziate con lascesa talebana.
Il regista racconterà poi lesperienza del film Osama, premiato nei maggiori festival internazionali, che lo ha visto impegnato in tutte le fasi di realizzazione, dalla sceneggiatura alla postproduzione. Per quel film, che racconta la storia di una bambina costretta a fingersi maschio per dare una possibilità di sopravvivenza alla sua famiglia di sole donne, Razi è stato minacciato, rapito e lasciato in fin di vita alla periferia di Kabul.
La serata sarà introdotta da Katia Malatesta, direttrice del festival di cinema religioso di Trento Religion Today
Nota biografica
Dopo aver lungamente vissuto da rifugiato in Pakistan e in Iran, il regista afgano Razi Mohebi ha partecipato da protagonista alla stagione di rinascita culturale vissuta dallAfghanistan dopo la caduta del regime talebano nel 2001. Ha contribuito alla fondazione della "Kabul film" e collaborato con le maggiori produzioni internazionali: coregista del film Osama, ha partecipato anche come attore alla realizzazione della pellicola "Alle cinque della sera", premio della giuria al Festival di Cannes del 2003. Pur vittima di violenze e minacce, il regista non ha voluto rinunciare alla sua attività e ha fondato la Razi Film House, per la quale ha diretto documentari e cortometraggi come "Kite", condannato dai Talebani e selezionato per i festival di Locarno e Berlino.
Già ospite delledizione 2007 di Religion Today Filmestival, oggi Razi vive a Trento con la famiglia nella condizione di rifugiato politico.
È coprotagonista del cortometraggio Solo Silenzio realizzato nellambito del workshop Make! Your story promosso da Cooperativa Kinè in collaborazione con ZeLig Scuola di Documentario di Bolzano e Format Centro Audiovisivi della Provincia Autonoma di Trento.
Scheda film
Osama
Afghanistan / Giappone / Irlanda 2003
Regia: Siddiq Barman
Anno di produzione: 2003
Durata: 82 minuti
Genere: Film
Vincitore di un Golden Globe, del London Film Festival e di una menzione speciale a Cannes nella Quinzane des Realisateurs (2003).
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Kabul, non molto tempo fa. Tre donne - una ragazzina di 12 anni di nome Maria, sua madre e sua nonna - sono sopravvissute alla repressione delle manifestazioni di protesta organizzate dalle donne afgane all'inizio del regime talebano. La legge proibisce alle donne di lavorare e di uscire di casa senza essere accompagnate da un uomo; in caso contrario sono applicate severe punizioni. Dato che il papà e il fratello di Maria sono morti, non c'è nessuno che possa aiutare le tre donne. Per questo la madre (Zubaida Sahar), decide insieme alla nonna di travestire la figlia da maschio: l'unico modo per procurarsi i mezzi per sopravvivere. Da ora in poi Maria (Marina Golbahari) si chiamerà Osama. Ma anche questo non sarà abbastanza: Maria/Osama dovrà crescere in fretta e imparare presto l'orrore che porta con sé ogni dittatura.
organizzazione: P.A.T. Centro Audiovisivi - Teatrincorso Spazio 14