Ferrara Futura
J. Futura e Centro S. Chiara per il restauro del Teatro Comunale di Ferrara
Orchestra J.Futura International
Diego Dini Ciacci, Direttore
Johannes Brahms
Danze Ungheresi
Sergej Rachmaninov
Concerto per Pianoforte e Orchestra n. 2
solista Anna Kravtchenko
Antonin Dvorak
Sinfonia del Nuovo Mondo
L'Orchestra J.Futura International, diretta per l'occasione da Diego Dini Ciacci sarà in concerto giovedì 23 agosto al Teatro Sociale nell'ambito di un'iniziativa di solidarietà cui ha aderito il Centro Servizi Culturali S. Chiara di Trento. Saranno raccolti fondi destinati alle operazioni di restauro del Teatro Comunale di Ferrara, gravemente lesionato dal terremoto del maggio scorso. Al pianoforte Anna Katvtchenko, già vincitrice del Concorso Internazionale Ferruccio Busoni.
In seguito al sisma dello scorso 20 maggio e alle seguenti scosse, è stato necessario chiudere il Teatro Comunale di Ferrara, reso inagibile. I danni provocati dal terremoto hanno riguardato sia la zona degli uffici e del Ridotto che la zona delle Sale prove, risparmiando solo in parte la Sala e il palcoscenico. Al momento l'attività è completamente azzerata e il Teatro rischia seriamente di non poter essere riaperto se non verranno iniziati al più presto onerosi lavori di consolidamento e di messa in sicurezza.
All'indomani del sisma, il coordinatore della Fondazione Teatro Comunale di Ferrara, Fabio Mangolini, aveva lanciato un appello, invitando il mondo della cultura e dello spettacolo a farsi carico attraverso sottoscrizioni, donazioni o gemellaggi della situazione di grave precarietà in cui si è venuto a trovare l'Ente teatrale ferrarese. E' stata pronta la risposta del Centro Servizi Culturali S. Chiara di Trento e del suo direttore, Francesco Nardelli, che ha subito trovato piena disponibilità da parte dell'Associazione Culturale J.Futura e della sua presidente, Paola Stelzer, a mettere in calendario un concerto di solidarietà che avrà luogo giovedì 23 agosto al Teatro Sociale. Inserito nel progetto SOLIDARTE, il concerto vedrà impegnata l'Orchestra J.Futura International, diretta per l'occasione da Diego Dini Ciacci, e che vedrà la partecipazione della pianista Anna Kravtchenko.
Giovedì 23 agosto l'Orchestra J.Futura International diretta da Diego Dini Ciacci eseguirà al Teatro Sociale le Danze Ungheresi di Johannes Brahms, il Concerto per Pianoforte e Orchestra n. 2 di Sergej Rachmaninov - solista Anna Kravtchenko - e la Sinfonia del Nuovo Mondo di Antonin Dvorak.
Il programma del concerto di Trento:
La musica popolare è stata da sempre fonte di ispirazione per moltissimi compositori di musica classica. Nel caso di Johannes Brahms, lutilizzo di danze e temi provenienti dal folklore ungherese deriva dalla intima esigenza di conoscere e trasferire nella sua poetica esempi e suggestioni provenienti dal passato o dal presente che più lo interessava. Le Danze ungheresi, scritte per pianoforte a quattro mani e successivamente trascritte parzialmente per orchestra, sono un esempio di elaborazione di materiali musicali provenienti dal folklore ungherese e tzigano. La sintesi brahmsiana traduce perfettamente lo spirito popolare dei temi in un contesto armonico e formale di grande interesse e straordinaria immediatezza.
Il compositore ceco Antonin Dvorak fonda gran parte della sua poetica su un Romanticismo di ambientazione genericamente slava che assume elementi cechi e moravi, ma anche slovacchi e russi. A differenza di Liszt e Brahms, di cui fu contemporaneo, non utilizza melodie popolari esistenti, ma produce composizioni stilizzate affatto originali seppure conformi allo spirito slavo. Anche nel caso della celeberrima Sinfonia dal Nuovo Mondo Dvorak si avvicina al carattere della nuova musica afro-americana secondo la propria originale sensibilità ovvero ricreando un suggestivo paesaggio sonoro senza particolari riferimenti tematici al folklore doltreoceano.
Il secondo Concerto per pianoforte e orchestra di Sergei Rachmaninov è un esempio assai tipico della poetica del compositore russo: lanti-intellettualismo, la grande effusione sentimentale, il suggestivo colore orchestrale tipico della grande Scuola russa impreziositi da un utilizzo seducente del materiale tematico hanno contribuito allenorme successo di questo brano. Così come il virtuosismo strumentale che attraversa lintera composizione contribuì a decretare negli Stati Uniti il successo di un musicista che il pubblico identificava come lultimo grande pianistacompositore romantico.
Hanno aderito al progetto anche i Comuni di Fondo e di Mezzano di Primiero che ospiteranno l'Orchestra J. Futura - contribuendo così in modo determinante alla raccolta dei fondi da devolvere alla Fondazione Teatro Comunale di Ferrara - rispettivamente lunedì 20 agosto al Teatro di Mezzano e martedì 21 Palanaunia di Fondo.