Festa di S. Leonardo
Puntuale come ogni anno la borgata calisiana di Montevaccino festeggerà la ricorrenza del proprio patrono, Leonardo di Noblac, nelle giornata di domenica 7 novembre. Sarà l'occasione per ringraziare il santo di origine francese con l'auspicio che possa sostenere il faticoso ma positivo cammino intrapreso da tempo dalla comunità locale per essere - nei limiti delle proprie possibilità - solidale, accogliente ed unita. Sobrio, ma intenso il programma della giornata.
Si inizierà alle ore 10,00 nella chiesa di S. Leonardo ove il parroco mons. Giuseppe Grosselli officerà la S. Messa solenne animata dai canti liturgici del Coro. La festa coincide con la commemorazione dei caduti di tutte le guerre e dei soci alpini scomparsi proposta dal locale Gruppo Ana.
Alle ore 14,30, infatti, sempre nella parrocchiale verranno interpretati i Vespri Solenni di S. Leonardo con il ricordo ai combattenti ed alpini "che sono andati avanti" per i quali sarà recitata la "preghiera dell'alpino". Al rito presenzieranno le rappresentative dei gruppi Ana della destra Adige e di altre zone.
Ma la ricorrenza darà pure lo spunto per proporre un "grazie corale" a quanti sono stati impegni nell'impegnativa opera di ristrutturazione ed abbellimento della chiesa parrocchiale. Per l'occasione saranno presenti le maestranze, i tecnici e le autorità che hanno permesso la realizzazione del progetto.
Seguirà la seconda parte della festa animata dalle penne nere in congedo del paese che provvederanno alla deposizione della corona d'alloro al monumento ai Caduti sulle note del "Silenzio fuori ordinanza".
Alle 15,30 nei pressi di Villa Lidia la giornata si concluderà con la tradizionale castagnata sociale offerta generosamente dalle penne nere in congedo.