Festival Europeo Officine dei Teatri 2003
"Officine dei Teatri" 2003 è dedicato alle NUOVE SCRITTURE del TEATRO EUROPEO tra MITO e NUOVI LINGUAGGI.
Il Festival accoglierà uno stage di drammaturgia a cura del Centro Nazionale di Drammaturgia di Roma.
I linguaggi che attraversano la nuova Europa, tanto antica di miti e di immaginari, costituiscono il filo rosso della seconda edizione del Festival Europeo "Officine dei Teatri", in questo 2003 così bisognoso di comunicazione e dialogo piuttosto che di guerre. Si tratta di linguaggi drammaturgici che riscoprono la potenzialità della parola nelle dimensioni contaminate e multimediali, oppure nella tenace conservazione di una tradizione, artistica e spirituale, che individua nell'attore il protagonista di un evento del quale il pubblico diviene testimone in senso pieno ed esistenziale. L'impegno prioritario e la poetica del Festival "Officine dei Teatri" sono dedicati a costruire un contesto culturale approfondito attorno agli eventi del teatro contemporaneo.
Teatro e letteratura si intrecciano su nuovi scenari e nuove drammaturgie che, pur guardando alla tradizione, evadono da asfittici clichés commerciali e invadono nuovamente, come in alcuni momenti dell'antica storia del teatro europeo, i territori del Teatro-Mito: che della parola fa esplodere tutte le potenzialità evocative e magiche, e del teatro come atto sociale e culturale responsabile fa riscoprire l'assoluta necessità, oggi più che mai.
Il giovane Festival "Officine dei Teatri", "figlio di un dio minore" per quanto riguarda le disponibilità di budget, intende fare di necessità virtù e ostinarsi a indagare i territori prescelti attraverso molteplici modalità: accanto alla presentazione di spettacoli da diversi paesi europei e dall'Italia, il festival propone ogni anno stages, tavole rotonde, pubblicazioni, produzioni di materiale multimediale.
Il Festival si rivolge ad un pubblico interessato a conoscere il "come" del teatro e non solo il "cosa". In quest'ottica è stata avviata una collaborazione, o meglio una "complementarietà", con il Festival Drodesera, che ospiterà presso la Centrale di Fies alcuni degli eventi di "Officine dei Teatri" dedicati alla formazione. Proseguono le collaborazioni della prima edizione con gli enti locali, con l'Università e le scuole.
Tra le anticipazioni delle presenze al Festival: "Lament Doctoris Fausti", da Thomas Mann, di e con Przemek Wasilkowski. Sarà attivato un importante stage per drammaturghi e attori a cura di Alfio Petrini, del Centro Nazionale di Drammaturgia di Roma, nel contesto del progetto europeo "La Casa delle Drammaturgie". Sarà presentato un convegno su "Mito e nuova drammaturgia europea", con docenti delle Università di Torino, Ferrara, Trento. Tra le produzioni del Festival verrà presentato lo spettacolo "Zone" di Teatrincorso e, in collaborazione con il Liceo Classico "G. Prati" di Trento, lo spettacolo di termine laboratorio "Eracle" da Euripide.
Il Festival "Officine dei Teatri" intende aprire il territorio del Trentino ad un teatro europeo necessario e vitale, nell'ottica di uno scambio di esperienze, culture, linguaggi. L'originalità e la qualità delle proposte, accanto ad una fruibilità culturale diffusa e curata, e alla incisività nel contesto sociale con il coinvolgimento (in prima persona negli stages, nei seminari, nelle produzioni locali) del pubblico giovanile e di un pubblico interessato ad un arricchimento culturale, rendono il Festival "Officine dei Teatri" unico sul territorio del Trentino.
Un intervento culturale a tutto campo che non è affatto "di nicchia" o utopico, ma risponde a precise richieste del cosiddetto "mercato" culturale: indagini e ricerche sociologiche sui consumi culturali a Trento e nel Trentino hanno evidenziato la richiesta, da parte del pubblico, sia di "formazione teatrale" che di "sperimentazione teatrale". Citiamo (dal "Progetto di ricerca sociologica sui consumi culturali a Trento e in Trentino" promosso e predisposto dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Trento, con il sostegno della Fondazione Caritro e il coordinamento scientifico del prof. Sanguanini): "Lo 'stato dell'arte' dei consumi culturali in città e provincia è caratterizzato da una forte espansione dello spettacolo dal vivo (...). Particolare risalto ha il consumo di teatro di prosa. Il volume degli Abbonati è alquanto alto. La domanda extra-cittadina fa ritenere che ci sia la possibilità di un'espansione pari a circa il 15% dei volumi attuali. Ciò è da coltivare in parallelo alla richiesta di una maggior organizzazione, di informazioni più strutturate, di maggiori news ex-ante lo spettacolo, di un'ulteriore apertura verso la sperimentazione teatrale".
Crediamo fermamente che sia dovere di artisti e operatori culturali agire costantemente per tessere quel contesto di formazione, informazione, dialogo che costituisce l'unico sfondo possibile per una seria politica culturale e per l'arte in sé, che non è mero intrattenimento se ha spessore culturale, e di conseguenza non obbedisce solo a leggi di mercato, ma piuttosto a necessità sociali e individuali. Questa è la direzione nella quale intende andare "Officine dei Teatri". Apprezziamo in questo senso lo sforzo operato dal Comune di Trento con la scrittura del "Piano Culturale 2003", che lascia intravvedere la chiara volontà di rendere la comunità protagonista della propria vita culturale, all'insegna dell'apertura verso molteplici punti di vista. Un segnale positivo e incoraggiante che fa ben sperare per un ampliamento e arricchimento della cultura dello spettacolo dal vivo in Trentino: un vero incontro con l'Europa.
Teatrincorso e C.U.C.
SPETTACOLI
7 giugno Eracle Trento, da Euripide e Seneca, Gruppo Progetto Teatro del Liceo Classico "G. Prati" di Trento, Teatro Sperimentale, ore 20.30
15 giugno La cura di e con Leonardo Capuano Trento, Teatro Sperimentale, ore 20.30
27 giugno Zone della Compagnia Teatrincorso Trento, Teatro Sperimentale, ore 20.30
28 giugno Serata Officine. Presentazione dello studio "Transiti" della Compagnia Teatrincorso, Trento, Teatro Sperimentale, ore 20.30
29-30 giugno Lament doctoris Fausti, di e con Przemek Wasilkowski (Polonia) Trento, Teatro Sperimentale, ore 20.30 Prenotazione obbligatoria
4 luglio Antigone da Maria Zambrano, con Patricia Zanco Trento, Teatro Sperimentale, ore 20.30
Evento speciale "Non", splendore rock, con Mariangela Gualtieri e Aidoru, luci immagini e regia Cesare Ronconi - Teatro Valdoca Dro Centrale di Fies, luglio (data da definire)
STAGE E LABORATORI
14-24 giugno Stage e laboratorio di drammaturgia a cura del Centro Nazionale di Drammaturgia di Roma, con Alfio Petrini. Dimostrazione di messa in scena 24 giugno, ore 21.00, presso Centrale di Fies, Dro
1-3 luglio Seminario sulle tecniche vocali e narrative con Patricia Zanco, Trento, Sala Prove del Teatro Sperimentale
24 e 25 giugno Convegno nazionale "Mito antico e drammaturgie europee", Sala Polifunzionale dell'Opera Universitaria in via Prati 10, Trento
organizzazione: C.U.C Circolo Universitario Culturale - Teatrincorso