FilmFestival: Alpenflug - Das grosse Abenteuer | La fortezza invisibile
56° TrentoFilmFestival
Proiezioni
Alpenflug - Das grosse Abenteuer
di Manfred Baur - 44 (Germania, 2008)
Lingua: tedesco
Allepoca delle prime conquiste alpine degli intrepidi pionieri dellaeronautica, la scienza del volo era ancora alle prime armi. Gli avventurieri perdevano spesso la vita tentando di sorvolare le alte cime delle montagne con i primi tipi di aerei, spesso fatti di legno, tele di lino e filo metallico. Uno di loro non si arrese ai tanti tentativi falliti prima di lui. Nel giugno del 1913 lo svizzero Oskar Bilder attraversa per primo le Alpi in volo con un aereo. Il documentario traccia la storia del volo sulle Alpi, dalle origini alle sue evoluzioni, mostrandoci bellissimi modelli di aeroplani del passato e di oggi, anche grazie a materiale di repertorio inedito e antico. Un gruppo di piloti ripercorre le tappe storiche del sorvolo delle Alpi, pilotando persino un modello antico di monoposto ricostruito con pezzi originali. Il mondo del volo, che appassiona da sempre lessere umano, assume sulle Alpi un fascino particolare ma anche una forte componente di utilità, che spinge oggi come ieri a voler sorvolare quei magnifici luoghi
La fortezza invisibile
di Sergio Damiani - 31 (Italia, 2008)
Lingua: italiano
Karl Tonezzer, un Kaiserschützen del 1915, e Sibir, il suo cane, riemergono dalla storia e dalle viscere della montagna. Con loro riaffiora anche l'epopea dimenticata della fortezza di Trento, straordinario sistema difensivo realizzato in pochi mesi dall'esercito austroungarico e da migliaia di civili all'inizio della Grande Guerra. Sui monti di Trento il soldato e il suo cane percorrono sentieri e tracciati bellici dove volontari e uomini dell'Azienda forestale riportano alla luce trincee, batterie in caverna, casematte. La storia di ieri di una fortezza inespugnabile, in gran parte sotterranea, si intreccia con le storie di oggi e i ricordi di uomini e donne che hanno adattato i manufatti bellici alla vita civile. Karl e Sibir scoprono così che la fortezza invisibile, dimenticata forse perché contro le sue mura non venne mai sparato neppure un colpo, è tornata e anzi non ha mai smesso di vivere.
Vitalpina