FilmFestival: Bergtatt av Everest | Begiz Begi
56° TrentoFilmFestival
Proiezioni
Bergtatt av Everest - Taken by Everest
di Lars Nilssen - 53 (Norvegia, 2007)
Lingua: norvegese, inglese
Nel maggio dei 2006, i due amici Tormod Granheim e Tomas Olsson si trovano sulla cima dell Everest, pronti a compiere una discesa con gli sci dalla montagna più famosa del mondo. Dopo quattro anni di allenamento e preparazione, si accingono ad essere i primi in assoluto a scendere dallEverest con gli sci. Solo uno di loro ce la farà e, come amaramente racconta il giovane sciatore, non cè purtroppo nessuna gioia o soddisfazione nel raggiungere un obiettivo tanto sognato quando il prezzo da pagare è la perdita di un amico. Il film indaga in modo sincero quello che per certi versi resta un tabù, ovvero il delicato tema del sentimento di fronte alla morte durante le imprese estreme.
Begiz Begi
di Alberto Iñurrategi - 40 (Spagna, 2008)
Lingua: Euskera
Natura, sport, avventura; a volte poesia, altre volte manifestazione di egoismo, spesso espressione di solidarietà: la montagna è tutto questo e molto di più, secondo lautore, quasi come fosse una speciale scuola di vita. Le riflessioni contenute in questo film riguardano tutto ciò che si può apprendere in questa scuola virtuale, dove lalpinista che si avvicina alla meta dovrebbe fare i conti con il territorio e la gente con cui viene a contatto. Il film insiste in particolar modo sulla relazione che si instaura tra luomo che arrampica e luomo che ospita nelle regioni spesso povere e lontane dove avvengono le grandi imprese alpinistiche. Dietro ogni successo e ogni vetta raggiunta, cè infatti un esercito di persone che spesso offrono aiuto in cambio di molto poco o addirittura per sola generosità. Non si tratta solo dei portatori e delle guide, si sta parlando di comunità intere, anche di donne e bambini, che sono parte di quei luoghi e che ad una attenta analisi sono spesso emblema del nostro sfruttamento.
Concorso