FilmFestival: Die wilden Siebziger | Martha. Memorie di una strega
56° TrentoFilmFestival
Proiezioni
Die wilden Siebziger
di Wolfgang Rebernik - 45 (Austria, 2007)
Lingua: tedesco
Nel 2008 si celebra il 30° anniversario della prima salita dell Everest da parte degli austriaci. Il 3 maggio del 1978, Wolfgang Nairz, Robert Schauer e Horst Bergmann, insieme ad Ang Phu, arrivano in cima alla montagna più alta della Terra. L8 maggio, Reinhold Messner e Peter Habeler raggiungono la cima senza laiuto di ossigeno. The Wild Seventies parla di unepoca di pionieri, durata circa 10 anni, durante la quale un ristretto gruppo di alpinisti ha intrapreso diverse spedizioni, documentandosi sulle fondazioni mediche che si occupavano di alpinismo in alta quota e cercando degli sponsor per sostenere le loro spedizioni. Limpegno condiviso da questi alpinisti è culminato nella prima scalata dellEverest senza laiuto dellossigeno. In quegli anni, questi uomini hanno gettato le basi dellalpinismo moderno. Nel film essi tornano con il pensiero a quei giorni e parlano di come sono trascorsi gli ultimi tre decenni
Alp&lsm
Martha. Memorie di una strega
di Giovanni Calamari - 50 (Italia, 2007)
Libgua: italiano
Dura e imponente come le Dolomiti. Dolce e fragile come i sentieri che tagliano laltipiano dello Sciliar. Martha è lo specchio di una montagna antica fatta di tradizioni, di fiabe, di erbe profumate ma anche di fatica e di solitudine. Vive a Castelrotto, un delizioso e ordinato borgo altoatesino, dove però Martha capisce in fretta di essere fuori posto, di non riuscire a seguire la strada tracciata per lei dagli altri. Inizia così una lunga e faticosa ricerca didentità. Affronta se stessa, il paese, la famiglia con passo deciso, lo stesso delle interminabili camminate in montagna. Sulle sue spalle, insieme al peso dello zaino, porta quello delle sofferenze di tutte le donne che, prima di lei, hanno provato a sgretolare quella gabbia fatta di sassi, di prati e di vasi alle finestre. Martha disegna sullerba, sotto il sole, per fermare il senso del proprio affanno. Traccia scudi colorati per proteggersi. Balla intorno al fuoco e racconta storie di fate e di nani. Si spoglia di tutto: vestiti e paure. In paese la chiamano la malattia di Martha. La giovane donna che voleva i pantaloni alla fine troverà la magia. Sono una strega. E poco importa se qualcuno non ci crede.
Vitalpina