FilmFestival: Kamienna Cisza - Stone Silence | Un Noël au Tibet
56° TrentoFilmFestival
Proiezioni
Kamienna Cisza - Stone Silence
di Krzystof Kopczynski - 51 (Polonia, 2007)
Lingua: dari
Il 23 aprile 2005, una donna di 29 viene lapidata perché colpevole di adulterio, nel villaggio Spingul, sulle montagne afgane del nord. La storia di questo documentario inizia 5 anni prima che il fatto diventasse oggetto di tutti i media internazionali e causasse una forte ondata di commozione nellopinione pubblica mondiale. Le tragiche vicende dei due amanti e soprattutto di Amina, vengono narrate attraverso gli occhi di diversi testimoni. Lautore cerca di dare una risposta a ciò che accadde veramente nel giorno della morte di Amina. La giovane donna infatti venne uccisa in circostanze rimaste ancora misteriose, che vennero riportate frettolosamente in troppe, differenti versioni. Le autorità sostengono che la causa della morte sia stato un attacco cardiaco, ma molti personaggi incontrati nel documentario hanno punti di vista molto discordanti riguardo levento. Il film mostra quanto sia sempre difficile arrivare alla verità e capire le gerarchie dei valori in un mondo dove spesso nulla vale meno della vita di una donna.
Un Noël au Tibet
di Jean Baptiste Warluzel, Falk Van Gaver, Constantin Slizewicz - 40 (Francia, 2006)
Lingua: cinese, francese
Nella regione tibetana dello Yunnan, nel Sud-Ovest della Cina, vivono alcune migliaia di tibetani cattolici. Evangelizzati da missionari francesi e svizzeri, a partire dal XIX secolo, furono doppiamente perseguitati dai comunisti cinesi, come tibetani e come cattolici. Ciò nonostante conservarono e tramandarono la loro fede, pur nellassenza di preti. Il film racconta la sorprendente esperienza di vivere, nel cuore del Tibet, un Natale cattolico, con gli stessi riti e le stesse usanze europee, con il presepe, la veglia di mezzanotte e i canti in latino
Orizzonti