FilmFestival: Our wonderful nature | L'uomo con l'albero d'olivo | Rund um die drei Zinnen
57° TrentoFilmFestival
Proiezioni
Our wonderful nature
Regia: Tomer Eshed
6', GERMANIA, 2008
In questo divertente ed insolito cortometraggio di animazione, assistiamo alle incredibili avventure di un toporagno. Il film esplora alcune abitudini sociali, affini ai comportamenti umani, di questo minuscolo mammifero acquatico. Usando l''animazione 3D l''autore inscena il duello stile "matrix" tra due pretendenti per la conquista dell''esemplare femminile. Una raffinata parodia del documentario naturalistico.
Concorso
L'uomo con l'albero d'olivo
Regia: Gianpaolo Bigoli
45', ITALIA, 2009
È il racconto del viaggio di un uomo partito da un paesino dell'Emilia e del suo lungo cammino attraverso le montagne dell'Himalaya, in compagnia di due amici e una piccola piantina di olivo. Seguendo il motto "Love is an olive tree" l'allegra compagnia affronta la missione speciale di portare in segno di pace una pianta di olivo al cospetto della montagna più grande del mondo. Si tratta di una sfida poiché mai prima d''ora una pianta di olivo è stata portata in quelle zone e non si può sapere se essa potrà sopravvivere a quelle altitudini e condizioni climatiche. L'olivo, simbolo di pace, viene trasportato con cura e devozione dai tre amici, in una salita costellata di incontri preziosi con gli abitanti delle montagne e altri compagni di viaggio. Il protagonista si sorprende di come una piccola e semplice piantina riesca a superare ogni barriera culturale e linguistica, attraendo l'attenzione e la benevolenza degli uomini e restituendo un senso di serenità e fratellanza.
Concorso
Rund um die drei Zinnen
Regia: Josef Schwellensattl
44', GERMANIA, 2008
Durante l'estate Sepp accompagna per due mesi il bestiame sugli alti pascoli ai piedi delle Tre Cime. Un luogo roccioso, colpito dal vento e tagliato da una cascata. Sepp ha un sogno, una volta nella vita vorrebbe salire sulla vetta delle Tre Cime e osservare il suo mondo dall'alto. Hugo Reider è il proprietario del rifugio delle Tre Cime, il Rifugio Locatelli. E' un appassionato escursionista e collezionista di residuati bellici, lasciati in queste zone durante la Prima Guerra Mondiale. Proprio all'ombra delle Tre Cime nel 1915 cadde il comandante e alpinista sudtirolese Sepp Innerkofler. Reiner Kauschke nel gennaio del 1963 sale con due compagni la parete Nord della Cima Grande di Lavaredo sulla "Direttissima". Da allora egli è salito altre 150 volte sull'amata cima. Questo film racconta la passione di tre uomini diversi, uniti dallo stesso "mito di pietra".
Josef Schwellensattl. Nato a Ultimo in Provincia di Bolzano nel 1954, si diploma presso la Scuola darte di Ortisei in Val Gardena. Nel 1975 si trasferisce a Monaco di Baviera dove frequenta la Hochschule für Film und Fernsehen, diplomandosi nel 1981. Dal 1981 ha realizzato come autore e regista, prevalentemente per la Bayerisches Fernsehen, circa settanta documentari, tra i quali citiamo: Der harte Weg zum weissen Stein, Der Kreuzgang der Ladiner, Tonino Guerra-Kaffee der Schwebt, Im Ultental, Ein Besuch daheim, Juval oder alles Liebe Reinhold, Die Brenta e Die Gletscher des Adamello. Con Das Kalb Iin der Kuh und das Korn in der Kist. Ein Bergbauernjahr im Ultental ha partecipato al TrentoFilmfestival nel 2007.
Vitalpina