FilmFestival: Vital etc. | Sur les traces du Renard
57° TrentoFilmFestival
Proiezioni
Vital etc.
Regia: Sylvia Rothe
53', GERMANIA, 2009
Andare in montagna è sempre stato importante nella vita di Nigg, finché una seria malattia lo ha reso dipendente dagli altri e incapace di camminare. Ma il richiamo della montagna è più che mai vivo e forte in lui. Con altri ammalati e portatori di handicap costretti sulla sedia a rotelle e insieme a sedici volontari, detenuti presso il carcere di Berna, Nigg prende parte ad un trekking sull''Oberland Bernese. Il tragitto è difficile e impegnativo: i partecipanti devono affrontare salite ripidissime, un ghiacciaio e pendii ricoperti di ghiaione. L''incontro di due gruppi umani così diversi ma entrambi prigionieri e bisognosi di confrontarsi con l''altro, porta allo scatenarsi di profonde emozioni. Relazioni di amicizia nascono e si sviluppano, durante un''esperienza dove ognuno cerca di guadagnarsi una propria identità e indipendenza, affrancandosi dal peso della vita quotidiana. La comune sfida della montagna porta i partecipanti ad aiutarsi l''uno con l''altro pur non conoscendosi, mettendo in secondo piano la loro situazione personale, a beneficio del piacere del condividere un obiettivo comune con i nuovi compagni. La regista segue il gruppo durante tutto il trekking e con occhio discreto e mai patetico racconta la montagna vista da questi uomini non comuni.
Sur les traces du Renard
Regia: Jérôme Bouvier
52', FRANCIA, 2007
Questo film racconta la fase di pre-produzione, di ricerca di location e di avvicinamento della volpe, protagonista dell''acclamato film di Luc Jaquet La volpe e la bambina. Per cinque mesi quattro produttori hanno vissuto nella terra delle volpi per rendere possibile il magico incontro tra la volpe e il cinema, cogliendo immagini mai viste prima del comportamento di questi animali. Ogni membro di questo speciale equipaggio è specializzato: Jerome, produttore di reportage, ha vissuto nell'Antartico per 13 mesi, Cyril ha molta esperienza nel filmare animali selvatici e conosce molto bene il mondo delle volpi. L''impresa di filmare questo tipo di animale presenta ovviamente molte difficoltà e richiede oltre a grande competenza, un immenso sforzo di pazienza e di amore per gli animali e il loro habitat naturale. Il luogo dove girare il film è stato scelto con cura estrema dopo mesi di sopralluoghi per tutta Europa, dalla Norvegia alla Romania. Finalmente il produttore e regista Jérôme Bouvier trova la foresta "perfetta" in Abruzzo. Qui le volpi, protette da centinaia di anni, vivono in gruppi numerosi e in tutti i villaggi le persone raccontano magiche leggende su di loro.
Concorso