Firme in cielo. Pensieri e parole nei libri di vetta
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Salotto letterario
Firme in cielo. Pensieri e parole nei libri di vetta
di Astrid Mazzola (Ed. Il Margine)
L'autrice dialoga con Claudio Ambrosi, Claudio Bassetti e Quinto Antonelli
Esplorando uno straordinario patrimonio di memoria, custodito dalla Biblioteca della Montagna Sat, il club degli alpinisti di Trento un vastissimo archivio che raccoglie libri di vetta, libri di rifugio e libri delle guide alpine, dalla fine dellOttocento a oggi lautrice compie un viaggio inedito nei mille diari degli esploratori delle vette.
L'uomo e la montagna: da sempre attrazione, timore, mistero.
L'alpinismo del XX secolo rappresenta il culmine di questa relazione verticale, dello slancio verso il cielo, della passione viscerale per quell'immensamente grande.
Una testimonianza, talvolta toccante, del rapporto che lega l'uomo moderno alla montagna sono i libri di vetta e di bivacco: sempre meno sono raccolte di firme con il compito di testimoniare un'ascesa e sempre più simili a un dialogo a tu per tu con le cime. Messaggi lirici, estatici, dolorosi, commoventi, scritti su agende o quaderni, che danno voce alle persone silenziose.
Esplorando uno straordinario patrimonio di memoria, custodito dalla biblioteca della Sat, il club degli alpinisti di Trento - un vastissimo archivio che raccoglie libri di vetta, libri di rifugio e libri delle guide alpine, dalla fine dell'Ottocento a oggi - l'autrice compie un viaggio inedito nei mille diari degli esploratori delle vette.
"Il vento fischia forte, e accompagna la notte. Ci fa luce una candela, e ci riscaldano i sacchi a pelo e il nostro amore" (Antonio e Alessandra, partiti da Malga Sorgazza verso le 11.00; Cima d'Asta, 1° agosto 1998).
Con le fotografie originali di Ruggero Arena.
Astrid Mazzola è nata a Trento nel 1981. È autrice dei romanzi La Ragazza con la Capra (2001) e I Senzaombrello (TravenBooks, 2006) e del racconto Tre gessetti colorati, vincitore del concorso Subway letteratura e pubblicato da Subway Edizioni nel 2011; il settimanale «Vita Trentina» ha ospitato diversi suoi racconti e, a puntate, il romanzo per bambini Mamme, rane e Nasi verdi (2004). Nel 2010 ha pubblicato, con la casa editrice Il Margine, il libro divulgativo Kosovo tutto ok, dedicato al Kosovo a dieci anni dalla guerra. Sostenitrice delle scelte di vita alternative, attualmente vive in una casetta nei boschi della Valsugana.