Frammenti di pace: da Sarajevo a Pristina
Il generale Renzo Pegoraro, comandante del Comando militare regionale Trentino Alto Adige, che tra i suoi vari incarichi ricoprì per quattro anni il ruolo di addetto per la difesa, lesercito e laeronautica presso lambasciata italiana a Skopje, Macedonia, durante la crisi del Kossovo, presenterà mercoledì 10 maggio, alle ore 18.30, nella sala grande del Castello del Buonconsiglio, a Trento il suo libro Frammenti di pace: da Sarajevo a Pristina, edito dalleditore Nicolodi di Rovereto. In questo libro il generale Pegoraro ha riversato la sua esperienza quadriennale nei Balcani, analizzando gli eventi che hanno portato allesplosione della guerra del Kossovo, nel quadro più generale del dissolvimento della ex-Jugoslavia, e individuando alcune possibili soluzioni ai problemi che ancora attanagliano questarea.
Parteciperà alla presentazione anche il presidente della Provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai, che ha incontrato il generale Pegoraro la scorsa settimana
Il "pianeta" dei Balcani occidentali - esclusa la Slovenia più progredita, già membro dell'Europa e della NATO - sta attraversando una transizione difficile. L'avvio della stabilizzazione attraverso l'insediamento di istituzioni democratiche è stata garantita finora da una presenza militare internazionale che rimane essenziale per la continuazione del processo di democratizzazione e di pace.
Ma quali sono le prospettive per questa terra tormentata?
La situazione politica, sociale ed economica è complessa e difficile. Rimangono aperte questioni di vitale importanza, quali: il funzionamento e l'unificazione delle istituzioni in Bosnia Erzegovina, le relazioni interne all'Unione Serbia e Montenegro, lo status finale del Kossovo, la stabilizzazione politica dell'Albania, il superamento delle divergenze etniche in Macedonia e la definizione della questione sul suo nome.
La sfida per il cambiamento è iniziata; la diplomazia internazionale ed i Paesi interessati dovranno impegnarsi maggiormente per creare, in fasi successive, le condizioni per il dialogo interetnico, lo sviluppo economico ed un assetto politico stabile della regione..
Questo è linterrogativo a cui il libro cerca di dare risposta.
Come detto è stato scritto dal Generale di Brigata Renzo Pegoraro, attuale Comandante del Comando Militare Regionale Trentino Alto Adige.
Il libro nasce dallesperienza maturata dallautore in quattro anni trascorsi , quale Addetto per la Difesa presso lAmbasciata italiana a Skopje, in Macedonia, dal 1999 al 2003, nel pieno, quindi della crisi del Kossovo e della Macedonia.
Il testo offre quindi una testimonianza di prima mano sulla situazione attuale dei Balcani e delle prospettive di pacificazione di quellarea, carica ancora di tensioni mai sopite tra le varie etnie che la abitano.
Renzo Pegoraro Il Generale di Brigata Renzo Pegoraro è nato in provincia di Verona. Ufficiale degli Alpini, ha prestato servizio presso la Brigata Alpina Cadore, Orobica e Tridentina ed ha assolto incarichi di Stato Maggiore presso lo Stato Maggiore dellEsercito in Roma , al Comando Forze Terrestri Alleate del Sud Europa di Verona e al comando USASETAF di Vicenza. Con il Grado di Generale di Brigata è stato inviato in Macedonia per quasi quattro anni con lIncarico di Addetto per la Difesa, lEsercito e LAeronautica presso lAmbasciata dItalia a Skopje. E laureato in Scienze Internazionali e Diplomatiche e in Scienze Strategiche ed ha conseguito il Master di II Livello in Scienze Strategiche.