Fratture
Esce il 17 maggio per Keller editore l'ultimo libro di Irit Amiel che sarà in Italia per un tour
di presentazioni che toccherà il Salone del Libro di Torino, Mantova, Rovereto, Trento e Roma
Sarà disponibile in libreria, a partire dal 17 maggio, il nuovo libro di Irit Amiel dal titolo Fratture. Edito da Keller editore (traduzione dal polacco di Marzena Borejczuk) è stato candidato lo scorso anno al NIKE, il più prestigioso premio letterario polacco, come miglior libro dell'anno. Per promuovere l'uscita sarà presente in Italia anche l'autrice che, dopo Torino, toccherà ra il 18 e il 20 maggio, Mantova, Rovereto, Trento e Roma.
Sono molte le vite che popolano questo piccolo e intenso libretto scritto da Irit Amiel, sopravvissuta alla Shoah dopo aver passato i primi anni della guerra rinchiusa nel ghetto di Cestocova. In queste pagine il presente sincontra e si mescola con il passato, fioriscono episodi, memorie, miniature, sogni. Le fredde campagne polacche e le strade buie delle città, in cui echeggiano i passi delle pattuglie tedesche, si alternano al sole e alle brezze mediterranee in un continuo dialogo tra ieri e oggi, tra la Polonia - terra della perdita - e Israele - terra della rinascita - tra gli scomparsi e i sopravvissuti, tra i padri e i figli, tra i nemici e gli amanti. Ritornano i temi del dolore, del recupero della vita, della voglia di ricominciare, dei fantasmi che ricompaiono, dellamore, ma quel che più colpisce è che Irit Amiel ci dimostra come sullOlocausto non sia già stato detto tutto. Le nuove parole e le esistenze di Fratture ci introducono nel mondo ancora poco conosciuto degli scottati, ovvero di chi è stato lambito ma non divorato dal fuoco della distruzione, e ci regalano unaltra importante lezione sullessere umano e sulle sue aspirazioni alla felicità e alla vita.
La scrittura di questa autrice tradotta anche in inglese, riesce a condensare, in un linguaggio potente e asciutto, tragedia e poesia.
Proprio in occasione dell'uscita del volume l'autrice polacco-israeliana, presenterà Fratture in una serie di appuntamenti tra nord e centro Italia.
Irit Amiel dopo la presentazione in anteprima al Salone del Libro di Torino, il 15 maggio, toccherà nei prossimi giorni varie città italiane con un breve ma intenso tour.
Martedì 18 maggio alle ore 17.30 sarà la Libreria COOP NAUTILUS (piazza Ottantesimo Fanteria) di Mantova ad ospitare Fratture e Amiel mentre il 19 maggio verranno toccate Rovereto per un incontro con gli studenti del LICEO ANTONIO ROSMINI alle ore 11 e Trento per una presentazione alla Libreria ANCORA in via Santa Croce (ore 17.30).
La settimana di presentazioni si concluderà giovedì 20 maggio al CAFFÈ FANDANGO a Roma. L'incontro sarà alle ore 18, verrà introdotto da Jaroslav Mikolajewski.
Nata nel 1931, Irit Amiel ha trascorso i primi anni della Seconda guerra mondiale nel ghetto di Cestocova in Polonia riuscendo a fuggire e a salvarsi procurandosi dei falsi documenti ariani.
Ha lasciato la Polonia nel 1945 per raggiungere la Palestina, clandestinamente, solo due anni dopo, nel 1947, passando per la Germania, l'Italia e Cipro. Da allora vive in Israele e alterna lavori in prosa a raccolte poetiche. Fratture è stato inserito nella rosa dei candidati al NIKE 2009, il più prestigioso premio letterario polacco che viene assegnato al miglior libro dellanno.
organizzazione: Keller Editore