Friends of Dean Martinez in concerto
Sembrava una stagione breve e irripetibile quella che circa quindici anni fa era stata definita rock del deserto e che aveva la propria poetica sonora e visiva nei primi due album dei Giant Sand.
Aspre colline minacciate da vaghe nubi che non cadono mai e sabbia arida e secca dispiegata sotto un cielo rovente; un indiano a cavallo, solitario, lunica presenza umana. (BLOW UP, n. 28).
Ora, Howe Gelb, il leader di quel gruppo ha 45 anni ed alle spalle un numero imprecisato di lavori discografici, progetti paralleli e discepoli musicali, ma soprattutto la forza di aver saputo guadagnarsi un numero elevato di estimatori ed aver contribuito a svecchiare e rivisitare la tradizione americana.
I Giant Sand erano però espressione di una scena musicale più ampia che ha visto spesso lincrociarsi delle storie e delle esperienze professionali dei suoi protagonisti soprattutto con nomi come GREEN ON RED, THIN WHITE ROPE, NAKED PREY
Quel periodo ha prodotto eredi di assoluta qualità e questi hanno dato vita a formazioni che hanno saputo imporsi per una serie di lavori improntati alla ricerca, la melodia, la tradizione filtrati però da una sensibilità moderna, capace di mescolare jazz e psichedelica, pop dautore e country blues, Morricone e Umiliani
e queste formazioni hanno nome GIANT SAND, CALEXICO e FRIENDS OF DEAN MARTINEZ.
I FRIENDS OF DEAN MARTINEZ nascono a Tucson, la stessa città delle sovracitate formazioni, e il loro primo lavoro è del 1995, The Shadow Of Your Smile, album inciso per letichetta Subpop. Leader del gruppo ed unica vera costante del progetto negli anni è la figura di Bill Elm. Il lavoro fu registrato da un supergruppo formato dalla sezione ritmica dei Giant Sand (Joey Burns e John Covertino poi fondatori dei CALEXICO) e dagli ex Naked Prey (Van Christian, Tom Larkins) ma su tutti domina la chitarra di Elm a conferire al disco atmosfere noir e desertiche.
I lavori successivi vedono la luce a cadenza biennale. Si tratta dellalbum Retrograde (1997) con ospiti della caratura di Chris Cavacas (tastiere, ex GREEN ON RED) e Ralph Carney, e Atardecer (1999).
Lultima fatica rappresenta il salto evolutivo più interessante della loro storia sino ad allora sia per lapprodo alla newyorkese KNITTING FACTORY che produrrà due album sia per la definizione di una strumentazione più ricca (harmonium, theremin, organo) e di un suono estremamente composito e affascinante in cui convivono surf così lento da diventare spaghetti-western, tocchi di lunge, memorie di folk hawaiano, cool jazz, tex-mex, country, psichedelica
(Stefano I. Bianchi).
Nel 2000 vede la luce il quarto lavoro dei Friends of Dean Martinez sempre per Knitting Factory, A Place In The Sun, un lavoro nato dallidea di creare una colonna sonora per il film Il gabinetto del dott. Caligaris del 1926 ma senza abbandonare le sonorità tipiche della band.
Le atmosfere sono rilassate e assolate, con una forte chitarra, sottilmente surf e morriconiana, e tocchi leggeri di pianoforte. Sicuramente più psichedelici e meno mariaci dei CALEXICO e più simili ai THIN WHITE ROPE ma anche poco adatti alle mode Elm e soci (Calexico e giant Sand) hanno conosciuto un seguito di cultori appassionati senza dover mai indulgere a facili compromessi con il mercato del disco.
Così i loro dischi, al pari di Calexico, Giant Sand, Thin White Rope rimangono pietre miliari per comprendere il suono del deserto.
Ultima fatica di Elm e amici si intitola On The Shore in uscita a febbraio 2003 per lindipendente Narnack records. Forse un ritorno alle origini, forse una rinnovata veste sonora che fa parlare alcuni di sonorità alla DIRTY THREE ma per averne unidea più precisa si potrà seguire il live presso il TEATRO ALLA CARTIERA di ROVERETO il 4 aprile 2003 ad ore 21.00.
D I S C O G R A F I A
The Shadow Of Your Smile (Subpop, 1995)
Retrograde (Subpop, 1997)
Atardecer (Knitting Factory, 1999)
A Place In The Sun (Knitting Factory, 2000)
Whicita Lineman (Glitterhouse, 2001)
On The Shore (Narnack Records, 2003)
organizzazione: Associazione Dissonanze Armoniche