Fugen
L'opera musicale di Lyonel Feininger
Conferenza concerto.
Relatori: Antonio Carlini e Marco Gozzi.
Interventi musicali: Musiche di Lyonel Feininger (1871 - 1956)
Fuga VIII - fassung B (1922)
Erwin Costa (Organo)
Fuga IX (1923)
Saulo Maestranzi (Organo)
Fuga XII "Ahasversus" (1926)
Adriano Dallapé, Stefano Rattini (Pianoforte a 3 mani)
Nel 1971 l’editore Hans Schneider di Tutzing pubblicava in cinquecento eleganti copie numerate, a cura di Laurence Feininger, Das musikalische Werk Lyonel Feiningers (l’opera musicale di Lyonel Feininger). Tale edizione, utilizzata per le incisioni discografiche e per i concerti che si sono da allora succeduti, riproduceva in facsimile, quale omaggio del figlio al padre, gli autografi delle Fughe per pianoforte e organo composte fra il 1921 e il 1927, tra Weimar e Dessau. Oggi, a distanza di quasi mezzo secolo, quest’opera rivive in un’inedita edizione critica curata da Paolo Delama, promossa dal Centro di eccellenza Laurence K. J. Feininger e dalla Libreria Musicale Italiana anche per celebrare il sessantesimo della morte del grande artista tedesco-americano. Per sottolineare la statura di Lyonel Feininger è sufficiente ricordare il suo ruolo di raffinato caricaturista, esponente di rilievo del movimento espressionista tedesco e primo maestro alla Bauhaus di Walter Gropius, nonché il sodalizio con artisti di rilievo internazionale come Paul Klee, Wassily Kandinsky, Lázló Moholy-Nagy e Alexsej von Jawlensky.
La pubblicazione è anche un omaggio all’incessante ricerca artistico-musicale condotta da Feininger sulle ricche pagine organistiche dell’amato J.S. Bach e sulla sua Arte della fuga, cogliendone i più segreti aspetti architettonico-costruttivi poi ripresi e rielaborati in un personale registro espressivo di respiro monumentale.
Punto di forza della pubblicazione è l’apparato critico che per la prima volta propone la comparazione delle fonti a disposizione, in particolare le copie – sottofirmate e continuamente rielaborate dal compositore – che il figlio o il collega e maestro Hans Brönner avevano redatto negli anni successivi alla stesura dell’autografo.
Introducono la pubblicazione una prefazione di Marco Gozzi e un ampio studio di Danilo Curti-Feininger, che illustrano la poliedrica e straordinaria personalità di Lyonel Feininger. Correda il tutto l’analisi di Paolo Delama che affronta in modo più circostanziato l’opera compositiva da un punto di vista musicologico.
Il volume vuole costituire un omaggio anche alla figura del figlio Laurence Feininger, musicologo e compositore, del quale è ricorso il quarantesimo anniversario dalla scomparsa.
Ingresso libero.