G.I. Gurdjieff e il ricordo di sé: conferenza
Convegno
In collaborazione con l'Istituto per lo sviluppo armonico "La Teca", incontro con Francesco Azzali.
Nello stato di veglia, l'uomo può agire continuamente e i risultati delle sue azioni si ripercuotono su di lui e sulle persone intorno a lui. Eppure, non si ricorda di se stesso. Egli è una macchina, tutto gli succede. Vive in un mondo soggettivo, in un mondo fatto di ciò che crede di amare o non amare, di desiderare o non desiderare. Non vede il mondo reale. Egli vive nel sonno. Dorme. Da "Frammenti di un insegnamento sconosciuto" di P.D. Ouspensky.