Gabbiano
Trento Oltre
Vanaclù (Arezzo)
Gabbiano
Di e da Anton Cechov
un disadattamento di Woody Neri
con Marta Pizzigallo, Woody Neri, Massimo Boncompagni, Gioia Salvatori, Liliana Laera, Stefania Medri, Rosario Petix, Loris Dogana
Intorno ad una piccola piscina gonfiabile, reminescenza di fanciullesche vacanze da cortile, a simboleggiare metaforicamente il lago. Un luogo, insomma, che tutti descrivono come incantevole, ma che appare più come un cortile di prigione (una Gabbia, appunto) in cui i detenuti/personaggi trascorrono la loro personale ora daria, la loro vacanza, girando in tondo e a vuoto, nellimpossibilità mentale, e quindi fisica, di evadere. Cani alla catena, confinati in questo non-luogo, essi divorano passioni, gelosie, violenze; ma tutto ha il sentore dello svago, del dolore inflitto per noia, dellammazzare il tempo.
GabbiaNo è una riscrittura del testo di Anton Čechov volta ad amplificare quanto di claustrofobico cè nelloriginale cecoviano. La struttura scenica è organizzata intorno ad una piscina gonfiabile, reminescenza di fanciullesche vacanze da cortile, a simboleggiare il lago. Un luogo che appare più come un cortile di prigione (una Gabbia, appunto) in cui i detenuti/personaggi trascorrono la loro personale ora daria, la loro vacanza, girando in tondo, a vuoto, nellimpossibilità mentale, e fisica, di evadere. Cani alla catena, essi divorano passioni, gelosie, amori; ma tutto ha il sentore dello svago: anche il dolore è inflitto per noia. Si ammazza il tempo. Amare è un diversivo di fronte alla morte. Condannati ad una vita che si limita allesistere, lunica possibilità di trovarsi un senso è elevare linutile ad essenziale, la chiacchiera a filosofia, linfatuazione ad amore, il ridicolo a tragedia. Konstantin, è circondato da un teatro che non condivide, da persone che non lo vedono, o meglio, non lo leggono, che tradiscono il suo copione, lo condannano ad una quotidianità che lo uccide lentamente. Nina (La Giovane Ragazza), amore della sua vita, musa, unico angelo evaso, forse davvero fuggito verso una vita possibile, riappare, infine, come un fantasma, anchella confinata in una sorta di limbo, un cerchio solo un po più largo al cui centro rimane il lago. Un gabbiano impagliato. Tutto quello che Kostija aveva
costruito sulla sua assenza, tutto lamore sognato, si sgretola di fronte allincubo del reale. Lunico modo di essere rimane il non essere, ovvero la morte reale, unica possibile via duscita dalla Gabbia della semi-vita a cui è condannato più degli altri, poiché di tale gabbia percepisce le strette sbarre. E la consapevolezza che lo divora attraverso la bocca della pistola. Il suicidio è un atto positivo, un grosso no alla Gabbia, affermazione eroica di una vita, quindi di un teatro, in cui servono nuove forme, oppure meglio niente.
WORKSHOP TEATRALE COLLEGATO nei giorni 18 e 19 maggio 2013
Il gabbiano trasparente. Persone e scene del Gabbiano di Cechov
condotto da Woody Neri 14 ore di lavoro
Un viaggio alla scoperta dei personaggi del capolavoro di Cechov. Le sue motivazioni, lazione e la non-azione, locculto e quello che sintrevede. Un viaggio dentro noi stessi. Un prestito del nostro corpo a queste persone di carta. Una ricerca dove la loro verità mette al vaglio la nostra. Come i bambini. Come i matti.
organizzazione: Teatro Portland Nuovi Orizzonti Teatrali