Gatta Cicoria
Racconto di una migrante
Un produzione Bottega Buffa CircoVacanti
Di e con Sara Giovinazzi
Regia Veronica Risatti
Gatta Cicoria è un concerto-spettacolo, un viaggio nella memoria mitica di un caleidoscopio di volti femminili che emergono dall'intreccio di ricordi e destini di una migrante. Il destino di Gatta Cicoria è un piatto fumante di polpette appena cotte, di cui si possono svelare gli ingredienti, ma non le proporzioni. Gatta Cicoria è il racconto di una sorta di griot contemporaneo che accompagna la propria voce con strumenti popolari. La drammaturgia dello spettacolo nasce da lunghe conversazioni e piacevoli incontri con i portatori di tradizione e con l'arricchimento che solo il viaggio e la ricerca costante verso le forme d'arte possono dare. I brani musicali sono parti integranti della drammaturgia e percorrono la memoria musicale e narrativa di una cantante popolare del Sud Italia. Il passato, flashback emotivo che apre lo spettacolo, si manifesta a specchio per chiedere pegno di una religiosità dolente, sempre serpeggiante sotto pelle. Tale religiosità si manifesta nelle pieghe del dolore di Maria Addolorata, universale Demetra che si fa carico del pianto del mondo e che, nello specchio di Gatta Cicoria, diventa una santa profana consolatrice. Nel presente, il passato di Gatta Cicoria è un luogo lontano, anche geograficamente; è un luogo che sa di salmastro, è l'odore di un porto lontano che pretende ancora rispetto, pur non facendo nulla per accogliere di nuovo chi se ne è andato da molto tempo.
I posti sono limitati: 40
Prenotazione molto consigliata, Tel: 349 4365792