Genere e tecnologia. Tra incertezza della disciplina e incertezza dei ruoli
Relatrice: Stella Morra, teologa, docente incaricata presso il Pontifico Ateneo SantAnselmo e la Pontificia Università San Tommaso dAquino Angelicum di Roma
La questione del genere in teologia, in particolare in quella cattolica, sta nei fatti fungendo da detonatore di una serie di questioni che la coinvolgono, ma anche la superano. Da un lato lincertezza della disciplina e della sua autocomprensione epistemologica (si tratta di pensare di Dio, su di noi di fronte a Dio, sulla storia delle forme delle vite di fronte a Dio, o di che altro?) che si configura oggi nella variazione di denominazione da teologia a scienze religiose. Dallaltro lincertezza sui ruoli e sui luoghi di questa disciplina, tra laccademico e lecclesiale, e delle sue fonti mettono in discussione le condizioni di esercizio e la rappresentazione della professionalità. In questo panorama, laccesso delle donne a questa disciplina e lemergenza dei temi esegetici, linguistici, storici e sistematici di cui hanno scelto di occuparsi nella storia recente della loro presenza sta compiendo una rivoluzione simbolica di svelamento, ma contemporaneamente si configura come una galassia di soluzioni individuali che rischiano una certa irrilevanza.
Stella MORRA è docente incaricata di teologia presso il Pontifico Ateneo SantAnselmo e la Pontificia Università San Tommaso dAquino Angelicum di Roma; è vicepresidente del Coordinamento delle Teologhe Italiane, ha fatto parte del Board del World Union of Womens Catholic Organisations e del Consiglio Nazionale dellAzione Cattolica Italiana.
organizzazione: Fondazione Bruno Kessler