Giocarsi per il cambiamento sociale
Di cosa si tratta?
Si tratta di un percorso finalizzato a formare i giovani alla cultura della pace e della nonviolenza e a proporre alcuni strumenti utili per poter mettere in atto le loro potenzialità di impegno civico.
A chi è rivolto?
Il percorso formativo è particolarmente rivolto a chi è interessato ad esplorare nuove modalità di impegno per un reale ed effettivo cambiamento sociale.
Quando?
Nei fine settimana: 4 giugno / 5 giugno con orario 14.30-19.30 / 9.00-17.00 e 18 giugno / 19 giugno con orario 14.30-19.30 / 9.00-17.00
Dove?
A Trento presso la Coop. Villa S. Ignazio in via alle Laste, 22
Chi è il formatore?
Il seminario sarà gestito da Maria G. Di Rienzo prestigiosa intellettuale femminista, formatrice, saggista, giornalista, regista teatrale e commediografa.
Ha svolto rilevanti ricerche storiche sulle donne italiane per conto del Dipartimento di Storia Economica dell'Universita' di Sidney (Australia); è impegnata nel movimento delle donne, nella Rete di Lilliput, in esperienze di solidarieta' e in difesa dei diritti umani, per la pace e la nonviolenza; è coautrice dell'importante libro Donne disarmanti, Edizioni Intra Moenia, Napoli 2003
Cosè richiesto?
Disponibilità a mettersi in discussione e continuità di partecipazione.
Quota minima di partecipazione per la stampa dei materiali che verranno distribuiti durante il seminario: 5
Quali i temi saranno affrontati?
Le tematiche affrontate nei due fine settimana saranno:
1. Riconoscere e confrontare le differenze.
2. La comunicazione "io", domande "chiave".
3. La rete del conflitto. Conflitto e nonviolenza; comunicazione, creatività e nonviolenza
4. Approcci alla nonviolenza (etico, strategico e strumentale); tecniche per la presa di decisioni: il consenso. Metodi decisionali, il consenso condiviso.
5. Come avviene il cambiamento sociale.
6. Conoscenza e creazione del gruppo; dinamiche di gruppo e loro gestione.
Obiettivi
Potenziare nei giovani abilità e capacità quali fiducia, identità, ascolto e ascolto attivo, autostima, capacità di creare gruppo, lettura delle dinamiche di gruppo, definizione dei ruoli all'interno dei gruppi, uso del tempo, gestione del potere, verifica, senso del gioco...
Qual è la metodologia utilizzata?
La metodologia utilizzata è parte integrante della didattica; questo con lintento di rendere consapevoli i giovani non solo degli aspetti di contenuto, ma anche delle strategie metodologiche utilizzate per sviluppare determinate capacità.
Gli incontri saranno condotti con il metodo "training nonviolento", con il quale si apprende dall'esperienza diretta e dalla compartecipazione. Il metodo stimola la creatività nel comunicare senza troppe difese, nel prendere decisioni, nel risolvere i conflitti integrando le reciproche differenze. I partecipanti saranno coinvolti in prima persona in simulazioni, giochi cooperativi, riflessioni e valutazioni.
Per iscrizioni
Coop. Villa S.Ignazio
Daniela Pederzolli
Via alle Laste, 22 - 38100 Trento
Tel. 0461 238720 / 0461 236353 / 333 4811123
email led@vsi.it
In collaborazione con il Centro di Educazione alla Pace di Rovereto - Via Vicenza,5 - Tel. 0464 423206 info da Andrea Trentini
Con il contributo della Provincia autonoma di Trento
organizzazione: Laboratorio di Educazione al Dialogo della Coop. Villa S. Ignazio