Giornalismo di guerra e social network
Futuro Presente
La creatività possibile. La televisione
Lucia Goracci e Massimo Bernardini
Dalle cronache della guerra di Crimea, ai reportage dalle piazze della primavera araba, quali sono le nuove sfide con cui deve confrontarsi l'informazione nelle aree di crisi? Nuovi strumenti di comunicazione come Twitter e YouTube, nuovi attori come Al Jazeera. Ma anche vecchie pratiche, come la censura e la propaganda di guerra, che si declinano in forme sempre più sofisticate.
Ne parlano Lucia Goracci, giornalista Rai, e Massimo Bernardini.
Lucia Goracci, giornalista Rai dal 1995, inizia la sua esperienza con il Tgr Sicilia dove conduce telegiornale e giornale radio e lavora come redattore di cronaca. Nel 1999 passa a Rai News 24 come conduttrice, nel settembre 2003 è al Tg3 prima in cronaca, poi come inviata agli esteri. Per il Tg3 viaggia in Africa (Angola, Repubblica Centrafricana, Zambia, Rwanda, Niger, Sudafrica), Francia (la crisi della banlieue, le elezioni presidenziali del 2007) e nel resto dEuropa e, ancora, in Siria, Iraq, Afghanistan, Libano, Israele e territori palestinesi , Iran , Stati Uniti, India, Spagna, Georgia (guerra con la Russia, estate 2008). Nel 2009-2010 è inviata per la guerra di Gaza, le elezioni presidenziali in Iran, in Sudafrica per i Mondiali, per il terremoto a Haiti, per elezioni in Iraq, in Israele, per minatori cileni e crisi dei rom (Romania). Nel 2011 a Haiti dopo il terremoto, in Iran, Albania, e per la guerra in Libia.
Dalla primavera del 2007 conduce il Tg3 della notte, poi divenuto notiziario flash dentro Linea Notte.
Massimo Bernardini, comincia negli anni 80 una serie di collaborazioni giornalistiche come pubblicista nel settore della critica musicale al Radiocorriere Tv, Famiglia Cristiana, Avvenire e al settimanale Il Sabato. Diventa poi responsabile della Redazione Spettacoli del quotidiano Avvenire, fino alla qualifica di caporedattore.
In televisione è stato autore e conduttore per Rai 1 nello Speciale Dylan e Il Papa a Bologna per il Congresso eucaristico nel settembre 97; in Millennium, Notte di Capodanno del 2000 da Piazza S.Pietro col Santo Padre, sempre per la stessa rete ha curato quattro edizioni di Rimini Notte-il Meeting, autore e conduttore di Radici e tradimenti e co-autore nel 2005 di Notte di luce
aspettando domenica.
Per Sat 2000 nella stagione 2001-2002 ha co-ideato e condotto la prima serie de Il Grande Talk, in collaborazione con un gruppo di studenti e docenti dellUniversità Cattolica di Milano, programma di cui è stato coautore e conduttore fino alla quarta serie, dalla seconda edizione frutto della collaborazione fra Sat 2000 e Rai Educational. Da questa esperienza nasce, dalla stagione 2005/2006, la nuova formula di TV Talk, il programma sulla televisione di Rai Educational su Rai 3. In corso ledizione 2010-2011, che promossa al sabato pomeriggio di Rai 3 ha raggiunto il milione di telespettatori di media.