Giorni di ghiaccio. Agosto 2008. La tragedia del K2
57° TrentoFilmFestival
Emozioni tra le pagine
Marco Confortola presenta Giorni di ghiaccio. Agosto 2008. La tragedia del K2 (Ed.Baldini Castoldi Dalai)
Il racconto di una lotta per la sopravvivenza nella zona della morte
Tra il 1° e il 2 agosto 2008, sulla parete sud del K2, si è consumata una delle più grandi tragedie della storia dellalpinismo. Una serie di fatalità e il crollo di un seracco allaltezza del Collo di bottiglia, il canalone di roccia e ghiaccio che porta alla vetta, hanno dato il via a una imprevedibile catena di eventi che ha causato la morte di undici alpinisti. Sulla «montagna degli italiani» cera anche Marco Confortola che, dopo aver conquistato la cima, da «cacciatore di ottomila» è diventato preda del gigante himalayano e impotente spettatore dellatroce destino dei suoi compagni di scalata.
Quella che doveva essere unimpresa sportiva si è trasformata in una lotta per la sopravvivenza nella «zona della morte» che lo ha costretto a misurarsi con i suoi limiti fisici e mentali. Giorni di ghiaccio è la cronaca di quelle terribili ore di paura, disperazione, dolore, fatica; ma è anche la testimonianza della forza, del coraggio, della generosità di alcuni protagonisti di quella drammatica vicenda. Un racconto vibrante in cui la passione per il mondo verticale lascia inevitabilmente spazio alla consapevolezza del prezzo altissimo imposto dalla sua esplorazione.
Marco Confortola (1971) è uno dei protagonisti dellalpinismo mondiale. Nel 1993 è diventato la più giovane guida alpina internazionale dEuropa. Nel 2005 ha realizzato il concatenamento delle pareti nord dellOrtler, del Gran Zebrù, del Piccolo Zebrù e del Tresero. Dal 2004 al 2008 ha scalato sei delle quattordici montagne più alte della terra (Everest, Shisha Pangma, Annapurna, Cho Oyu, Broad Peak e K2). Vive a Valfurva