Girotondo
Trento Oltre
Estroteatro
Girotondo
di Arthur Schnitzler
Regia di Mirko Corradini
È un'opera teatrale composta da dieci atti unici, ogni atto ha due personaggi che ruotano per tutta la pièce: nel primo atto la prostituta addesca il soldato, nel secondo il soldato conquista la cameriera, nel terzo la cameriera cede al giovane signore, e poi il signore si incontra con la giovane signora, la signora con il marito e così via, finché, nel decimo atto l'ultimo personaggio, il conte, incontra la prostituta. Tutte le scene hanno un tema centrale, l'incontro amoroso vissuto con distacco nei confronti della persona che hanno di fronte, amore che vivono per istinto e abitudine.
All'epoca questopera fece scandalo: nel 1904 ne viene vietata la pubblicazione e la rappresentazione in Austria e in Germania. Solo con la caduta dell'Impero Tedesco e la monarchia asburgica viene finalmente rappresentato nei teatri. Le prime rappresentazioni, comunque, vennero accolte con polemiche e tafferugli e in alcuni casi vennero accompagnate da denunce per pubblico scandalo.
Schnitzler nei suoi testi denuncia il decadimento della società tedesca. La regia, attraverso la scenografia, la musica e i costumi metterà in evidenza questa situazione di decadimento ambientando il tutto in una sorta di discarica dove i personaggi (interpretati da 4 attori) si muoveranno a fatica e alla continua ricerca di un "qualcosa". L'ambientazione scenografica è stata pensata in una discarica dove oggetti vecchi (primi 900) si mescoleranno con oggetti nuovi in una sorta di non tempo. I costumi saranno divisi in due.. la parte sinistra sarà bella e sfarzosa mentre la parte destra sarà decadente e quasi assente.. un costume diviso in due dove regalità e nudità creeranno una sorta di visione estetica di ricco/povero decadente/sfarzoso sensuale/freddo coprente/nudo....
cassa del Teatro Auditorium dal lunedì al sabato ore 10.00-19.00
cassa del Teatro Sociale dal lunedì al sabato ore 16.00-19.00
cassa de Teatro Cuminetti da un'ora prima dell'inizio dello spettacolo
organizzazione: Centro Servizi Culturali S. Chiara - Teatri Possibili Trento