Gli stati europei nella crisi: dal salvataggio al 'dimagrimento'?
Festival dell'economia
Intersezioni
Giulio Napolitano
Quando scoppia la crisi finanziaria, in tutto il mondo, gli Stati sono chiamati a salvare un sistema economico e creditizio al collasso. Lintervento riesce ed evitare il peggio. Ma la terapia aggrava lesposizione debitoria degli Stati, riduce le risorse pubbliche da investire per finalità collettive, minaccia la stabilità della moneta unica. Di fronte alla crisi del debito sovrano, gli Stati europei si assicurano luno con laltro e si impegnano a rispettare più severi parametri di finanza pubblica. Si apre così una stagione di dimagrimento dello Stato, ora per vincolo debitorio (Grecia, Irlanda, Portogallo), ora per obbligo costituzionale (Germania), ora per programma politico-ideologico (Regno Unito). Ma fino a che punto lo Stato può ritirarsi e delegare funzioni e servizi pubblici ai privati senza compromettere valori e diritti costituzionali?
introduce Mariolina Sattanino
Giulio Napolitano
È professore ordinario di Istituzioni di diritto pubblico nellUniversità di Roma Tre. È membro del Comparative administrative law network promosso dalla Yale Law School e del Board of Editors della European Review of Public Law. È autore di numerosi saggi in materia di organizzazione e azione amministrativa, ruolo dello Stato nelleconomia, regolazione e servizi pubblici. Tra i suoi libri Analisi economica del diritto pubblico (con M. Abrescia), il Mulino (2009) e Regole e mercato nei servizi pubblici, il Mulino (2005). Ha recentemente curato i volumi Il diritto dell'energia nucleare (con A. Zoppini), il Mulino (2011) e È possibile realizzare le infrastrutture in Italia? (con A. Macchiati), Il Mulino (2009).
organizzazione: Promotori Provincia Autonoma di Trento, Comune di Trento, Università degli Studi di Trento - Organizzatori Sole 24 Ore, Editori Laterza