Guida informativa per una cultura accessibile a tutti
Presentazione della pubblicazione
Guida informativa per una cultura accessibile a tutti
a cura della Cooperativa Handicrea di Trento
martedì 21 dicembre 2010 ad ore 17.00 presso la Sala Medievale di Palazzo Festi, via Oss Mazzurana (Teatro Sociale) a Trento
Il programma della serata è il seguente:
- introduzione del dott. Claudio Martinelli, sostituto dirigente del Servizio Attività culturali della Provincia autonoma di Trento;
- intervento di Graziella Anesi, presidente della Cooperativa Handicrea di Trento;
- intervento delling. Alberto Arenghi, docente presso il Dipartimento di Ingegneria civile, Architettura, Territorio e Ambiente dellUniversità degli Studi di Brescia Aspetti culturali e normativi riferiti allaccessibilità dei luoghi di interesse storico-artistico;
- intervento del dott. Franco Marzatico, direttore del Castello del Buonconsiglio di Trento;
- dibattito;
- saluto dellAssessore provinciale alla Cultura, Rapporti europei e Cooperazione
La guida sarà scaricabile gratuitamente dal portale trentinocultura.net a partire da fine dicembre
La questione dellaccesso al patrimonio culturale ha origini lontane e ha riguardato principalmente le modalità per attirare e aumentare visitatori e pubblico allinterno dei luoghi deputati alla produzione e allofferta culturale.
Laccesso alla cultura riguarda tutti e, se per i cosiddetti normodotati si risolve molto spesso nel mettere in campo tecniche di marketing, per gli altri, le persone con disabilità, questa garanzia passa, prima di tutto il resto, attraverso labbattimento di barriere fisiche che molto spesso nascondono barriere culturali e sociali.
Permettere a questi cittadini di accedere agli spazi cultuali per poter godere, come gli altri, delle bellezze della cultura, costituisce quindi non soltanto un indicatore di civiltà, ma anche un dovere da assolvere per garantire quel diritto alla cittadinanza che è diritto di tutti.
Grazie a una nuova sensibilità, anche la progettazione di nuovi spazi culturali obbliga il tecnico a prevedere laccesso alle persone con disabilità, ai bambini e agli anziani, cioè a quelle categorie cosiddette deboli della società.
Questa attenzione deve valere anche per gli spazi che già esistono e che sono stati costruiti in tempi diversi. Una recente mozione approvata dal Consiglio provinciale impegna la Giunta provinciale ad intervenire con strumenti tecnici e finanziari per eliminare e aggirare le barriere architettoniche che limitano laccesso e la fruizione del castello del Buonconsiglio alle persone con disabilità fisica e a valutare le soluzioni possibili per rendere accessibili altri palazzi a interesse storico e culturale e a finanziare ed organizzare eventi, mostre, concerti e rappresentazioni solamente in ambienti accessibili anche alle persone con disabilità, quale segno concreto ed efficace di applicazione del diritto di tutti alla partecipazione.
È un preciso dovere mio e dellAssessorato alla Cultura far diventare quindi questo impegno un elemento di qualificazione delle politiche culturali della Provincia.
Il presente lavoro, iniziato nel 2008 e portato avanti con convinzione e tenacia dallAssessorato e dalla Cooperativa HandiCREA di Trento, rappresenta la testimonianza di questa nuova sensibilità.
La mappatura degli spazi culturali sotto il profilo dellaccessibilità fisica acquista ancora più valore perché fatta, con il sostegno della Provincia, proprio da coloro che devono confrontarsi tutti i giorni con le difficoltà di spazi concepiti per la normalità e non per la diversità.
Questa Guida vuole essere quindi un contributo allinclusione sociale e al superamento delle barriere, che passa anche attraverso la cultura. Siamo in quello spazio nel quale la dimensione culturale incontra la dimensione sociale e gli individui si riconoscono per affermare con dignità il loro diritto di cittadinanza.
La Guida esce, infine, allinterno della collana dei Quaderni Trentino Cultura, come primo numero della nuova serie di prodotti editoriali riconducibili allattività dellOsservatorio provinciale delle attività culturali, previsto dalla riformata legge sulla cultura, che vuole indirizzare le proprie osservazioni anche in campi sinora poco indagati.
Un ringraziamento particolare alla Cooperativa HandiCREA di Trento che ci ha sollecitato a intraprendere e proseguire su questa via, non attraverso laccentuazione della diversità ma attraverso un prepotente senso di appartenenza a una comunità.
LAssessore alla Cultura, Rapporti europei e Cooperazione
Franco Panizza
organizzazione: P.A.T. Assessorato alla Cultura, Rapporti europei e Cooperazione