Gustav Klimt e Malcesine
Giorno della Memoria
In occasione del Giorno della memoria 2014 la Biblioteca civica "G. Tartarotti" di Rovereto organizza la presentazione del libro di Paolo Boccafoglio: "Gustav Klimt e Malcesine. La famiglia Zuckerkandl e il mistero di un quadro scomparso", ed. il Sommolago 2013"
Lunedì 27 gennaio 2014, ore 17.30, Biblioteca civica.
L'incontro darà modo di ripercorrere le vicende tragiche di una famiglia ebrea che ebbe un ruolo di primo piano negli ambienti culturali della Vienna tra Otto e Novecento e i cui membri con l'Anschluss e l'avvento del nazionalsocialismo vennero costretti all'esilio, deportati, espropriati.
Interverranno Gianmario Baldi, Mauro Grazioli e l'autore.
"Tra il luglio ed il settembre del 1913 Gustav Klimt passò a Malcesine la sua sola, lunga vacanza estiva trascorsa all'estero. Frutto di questo soggiorno furono tre paesaggi, Malcesine am Gardasee, Kirche in Cassone e Italienische Gartenlandschaft, che sono gli unici da lui dipinti lontano dall'Attersee e da Vienna. Il testo ricostruisce quali profondi rapporti legassero l'artista ad alcuni membri della famiglia Zuckerkandl, tra cui Victor che acquistò i primi due quadri, e quale ruolo questa famiglia ebrea svolse all'interno degli ambienti culturali austriaci tra Ottocento e Novecento prima che con l'Anschluss e l'avvento del nazionalsocialismo venisse cacciata, deportata espropriata. In particolare, seguendo il destino dei quadri, l'autore, sulla base di ampia documentazione, mette in dubbio che Malcesine am Gardasee, di cui attualmente sono disponibili soltanto delle riproduzioni a colori, sia effettivamente andato distrutto l'8 maggio 1945 nell'incendio del castello di Immerdorf, come sostengono i più autorevoli storici dell'arte ed i più qualificati conoscitori delle opere di Klimt" (dalla seconda di copertina).
organizzazione: Biblioteca Civica G. Tartarotti