H2Oro
Il 9 maggio 1950, cinque anni dopo la conclusione del secondo conflitto mondiale, Robert Schuman, ministro degli esteri francese, propose per la prima volta la creazione di uneuropa unita. La proposta, nota come dichiarazione Schuman, è considerata l'atto di nascita dell'Unione europea e la giornata del 9 maggio è diventata così un simbolo.
Per ricordare questo evento Europe Direct - Carrefour Alpi, centro di informazione dellUnione europea attivo presso la Fondazione Mach di San Michele allAdige, propone alcune iniziative sul territorio provinciale.
Venerdì 9 maggio, nel corso della mattinata, la scuola media di Strigno ospiterà il momento conclusivo del modulo didattico sulla simulazione delle attività del Parlamento europeo. Si svolgerà una sessione plenaria nel corso della quale sarà adottata una direttiva sul tema delle energie rinnovabili.
Nel pomeriggio sarà il turno della televisione. Alle 16.30 su TCA (anche sul canale 930 di SKY) andrà in onda il gioco a quiz Viaggiare l'Europa, condotto da Lara Lupato di Europe Direct. Il gioco, organizzato in collaborazione con il Servizio Rapporti comunitari della Provincia Autonoma di Trento, vedrà competere due gruppi di studenti delle scuole medie di Strigno e Arco. La trasmissione sarà replicata venerdì 16 maggio, sempre alle 16.30.
Nella serata di venerdì, alle 21.00 al Teatro Cuminetti di Trento, su proposta dell'Ufficio Servizio civile della Provincia autonoma, la compagnia teatrale Itineraria di Milano metterà in scena lo spettacolo H2Oro - l'acqua, diritto dell'umanità. L'iniziativa è inserita nel progetto Un pieno di energia proposto dal Consorzio BIM Brenta e da Europe Direct.
L'acqua - Un diritto dell'umanità
con Fabrizio De Giovanni
regia di Roberto Carusi
Uno spettacolo di teatro-documento per sostenere il diritto allacqua per tutti, per riflettere sui paradossi e gli sprechi del Bel Paese, per passare dalla presa di coscienza a nuovi comportamenti.
Lacqua non deve diventare loro blu del XXI secolo, dopo che il petrolio è stato loro nero del secolo XX. Lacqua deve invece essere considerata come bene comune, patrimonio dellumanità.
Laccesso allacqua potabile è un diritto umano e sociale imprescrittibile, che deve essere garantito a tutti gli esseri umani. Perché questo avvenga bisogna sottrarre lacqua alla logica del mercato e ricollocarla nellarea dei beni comuni, alla cui tavola devono potersi sedere tutti gli abitanti della Terra con pari diritti, comprese le generazioni future.
Attraverso una documentazione rigorosa si affrontano i temi della privatizzazione dellacqua, delle multinazionali, del contratto mondiale dellacqua, delle guerre dellacqua e delle dighe, degli sprechi e dei paradossi nella gestione dellacqua in Italia, del cosa fare noi-qui-ora, della necessità di contrastare e
invertire lindirizzo di mercificazione e privatizzazione.
Uno spettacolo per affermare che un altro mondo è possibile, non allinsegna del denaro, ma della dignità umana.
organizzazione: Consorzio Bim Brenta, Europe Direct Alpi, Provincia autonoma di Trento, C.D.E.