Hervé Barmasse: Alpi Esplorazione e Avventura
TrentoFilmFestival
Serata alpinistica
Partecipano Hervé e Marco Barmasse, i fratelli Iker ed Eneko Pou, Enrico Camanni; anteprima del film "Non così lontano".
Si può ancora trovare lavventura sulla porta di casa? È oggi realizzabile un alpinismo di ricerca sulle Alpi?
La risposta è sì, se si antepone la ricerca personale allexploit sportivo, se si accettano rischi e fatiche, soprattutto se si riducono drasticamente i mezzi tecnici in favore di solitudine, fantasia e creatività. È questa la tesi della guida e alpinista di Valtournenche Hervé Barmasse e del suo film Non così lontano (35' Italia 2012), che verrà presentato in anteprima al TrentoFilmfestival. Nel 2011 Hervé ha scelto le tre montagne più importanti della Valle dAosta e le più alte delle Alpi il Monte Bianco, il Monte Rosa e il Cervino ed ha aperto tre vie nuove: con due amici baschi, con suo padre Marco, infine da solo. Il film racconta in presa diretta le tre avventure, eccezionali per i luoghi, le distanze e lo spirito che le accompagna. Il film presentato in anteprima sarà il punto di partenza per un dibattito che coinvolgerà alcuni alpinisti con vasta esperienza sulle Alpi, cercatori di vie nuove sia in senso fisico che culturale, innovatori sulla roccia, sul ghiaccio e nel pensiero: Hervé e Marco Barmasse, Iker ed Eneko Pou, e lalpinista scrittore Enrico Camanni che ha collaborato con Hervé alla realizzazione del film. Abbandonando le suggestioni esotiche delle grandi scene dellalpinismo internazionale, si concentreranno riflessioni ed emozioni sulle vecchie pareti alpine, nella certezza che niente è mai vecchio se lo si sa guardare con occhi nuovi. Il dibattito sarà animato da Sandro Filippini, giornalista della Gazzetta dello Sport.
Auditorium S. Chiara dal lunedì al sabato ore 10.00-19.00
Circuito Primiallaprima: Casse Rurali del Trentino e Banche di Credito Cooperativo del Veneto, in orario di sportello
HERVÉ BARMASSE
Seguendo le orme del padre, Marco Barmasse, a diciotto anni diventa maestro di sci e di snowboard, a ventidue guida alpina. Prosegue così nella lunga tradizione di famiglia, quarta generazione di guide, scegliendo una professione che in qualche modo non lo allontana dalle montagne. Inizia la carriera d'alpinista sulla montagna di casa, il Cervino, aprendo e ripetendo diverse vie prestigiose, praticando lo sci ripido, Imparando a confrontarsi con la montagna in solitaria per poi varcare il confine delle Alpi, verso nuovi orizzonti. Nelle Alpi continua a scalare su ogni terreno, cercando sempre salite impegnative, prediligendo nuovi itinerari ed esprimendosi in solitarie veloci come la via "Casarotto - Grassi" (Cervino, Parete Sud - 1300m di sviluppo ED). Nel 2005 ritorna in Pakistan con Up Project. In quest'occasione scala in solitaria una parete inviolata di circa 6000 metri sulla costiera del Faerol Peak e apre due nuove vie: "Up and down" (800 m di sviluppo, difficoltà 6C/7a e A1) e "Fast and Fourius" (700 m di sviluppo), quest'ultima di ghiaccio e misto moderno, su una cima inviolata, molto tecnica e dalla linea molto elegante. Per l'esperienza extraeuropea Up Project (due nuove vie in Pakistan nel 2005) riceve un importante riconoscimento dal Club Alpino Italiano, l'assegnazione del Premio accademico "Paolo Consiglio" che riceve anche nel 2006 per la nuova via "Caffé Cortado" (1200m di sviluppo ED) sul versante Nord del Cerro San Lorenzo. Nell'aprile 2007 riesce in un'impresa storica sulla montagna di casa, compiendo la prima salita in solitaria e la seconda ripetizione assoluta della Parete Sud del Cervino, passando per la via "Direttissima" aperta nel 1983 dal padre Marco. Nel luglio 2008 è nuovamente in Pakistan con Simone Moro dove riescono in una impresa senza eguali: la salita in stile alpino del Bekka Brakai Chhok 6940 m. Nel marzo 2010 un'altra grande impresa portata a termine insieme al padre Marco sulla parete sud del Cervino, una nuova grande via di 1220 m al centro della parete Sud del Cervino, 1220 metri che risolvono uno dei problemi della grande parete della Becca già tentato da molte importanti cordate. Poi la sua trilogia nell'estate 2011.