I Pokot un popolo della savana | Treasure hunt in the depth | Sigiriya Abode of the God King
21ª Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico
I Pokot - un popolo della savana
Nazione: Italia
Regia: Lucio Rosa
Durata: 45
Anno di produzione: 2008
Produzione: Studio Film TV
Consulenza scientifica: Samuel Celekuta
Le popolazioni pastorali che oggi abitano lAfrica sub-sahariana, come i Peul, i Wodabe e quelle dellAfrica orientale, Masai, Turkana, Rendille, Pokot, sono lesito dello sviluppo delle grandi civiltà pastorali dellOlocene medio di 6000 anni fa. Con questo film abbiamo cercato di raccontare la vicenda umana di una di queste popolazioni, i Pokot, una popolazione di pastori, sono quasi 200 mila, che vivono nella savana del Kenya nord occidentale secondo le loro antiche tradizioni, usi e costumi. Pastori seminomadi, tradizionalmente lontani dal progresso, oggi, anche tra i Pokot molte tradizioni antiche, usi, costumi e stili di vita stanno cambiando adattandosi al presente.
Treasure hunt in the depth
Caccia al tesoro nelle profondità del mare
Nazione: Germania
Regia: Daniel Gerlach e A.Sawall
Durata: 52
Anno di produzione: 2009
Produzione: Spiegel TV
Si racconta la storia avventurosa della vita di Alfred Merlin (1876-1965), giovane archeologo che aveva sentito parlare di misteriose opere darte sul fondo del mare di fronte alla città di Mahdia e che decise di studiare questo sito, impresa che nessuno sino ad allora aveva tentato per le difficoltà di scendere nelle profondità del mare. Riesce così a recuperare enormi colonne, statue ed altri oggetti preziosi. Il film utilizza riprese fatte nei luoghi originali: Tunisia, Francia e Turchia con un equipaggiamento originale dellinizio del XX secolo. Vengono presentati anche i tesori che larcheologia moderna oggi riesce a scovare in ogni angolo del Mediterraneo.
Sigiriya - Abode of the God King
Sigiriya - La dimora del Re-Dio
Nazione: Sri Lanka
Regia: Christy Shelton Fernando
Durata: 52
Anno di produzione: 2009
Produzione: Winson Films
Sigiriya è una montagna alta 360 metri, tramutata in fortezza dal re Kashyapa I, che governò per diciotto anni (477-495 d.C.), dopo aver fatto uccidere il padre. Spianata la sommità della montagna, Kashyapa I diede al suo palazzo laspetto della dimora di un Re-Dio, trasformando le terre circostanti in un regale giardino del piacere, con piscine e tortuosi sentieri rivestiti di marmo. Le canalizzazioni sotterranee e quelle di scambio furono costruite per rifornire dacqua le fontane, attraverso semplici principi di gravità e di pressione. Per accedere alla vetta, si realizzò una scalinata a forma di leone. Il documentario ripropone, attraverso le immagini, la storia completa di questo sito.
organizzazione: Museo Civico di Rovereto