Il Bellisario
Il Bellisario
di Carlo Goldoni
Dramma Storico, 1734
Personaggi ed interpreti:
BELLISARIO, Generale Fabio Lanza
GIUSTINIANO, Imperatore Maurizio Perottoni
TEODORA, Imperatrice Laura La Micela
FILIPPO, nipote di Teodora Stefano Stofella
ANTONIA, amante di Bellisario Arianna Grossi
NARSETE, Capitano Matteo Cortelletti
La scena si svolge in vari ambienti del palazzo imperiale di Giustiniano, a Bisanzio, ed è liberamente ispirata a vicende storiche narrate da Giovanni da Efeso. Teodora, ex attrice, fu sposata da Giustiniano ignorando le tradizioni che vietavano legami fra classi sociali diverse.
Regia: GABRIELLA PEDRAI
Interventi tecnici: Luca Brun e Matteo Manzana
Carlo Goldoni stava ancora alo collegio Ghisleri di Pavia quando cominciò a scrivere il suo primo lavoro completo, Il Bellisario. Lopera risente quindi delle letture e delle mode dellepoca, che prevedevano tematiche legate ai grandi eroi dellantichità o della mitologia. Inoltre, dovevano contenere alti insegnamenti morali, i cattivi puniti ed i buoni attraverso mille fatiche premiati. Il risultato è una storia che oggi definiremmo soap opera, con tanto di tradimenti, inganni, complotti e qualche fiore di sentimento che gronda retorica. Non è un capolavoro del Veneziano: ma tuttavia lascia vedere una grande passione per la scena ed una certa abilità nei dialoghi (qui resi ancora più difficili dalla preferenza che il periodo attribuiva alle composizioni in versi).
Il Bellisario fa parte delle cinque opere che Goldoni fece pervenire allAccademia degli Agiati secondo le regole statutarie dopo esserne diventato Socio. Nellarchivio Accademico è in manoscritto, di un anonimo copista. Comunque fa una certa impressione pensare che quelle carte furono sfiorate dal Maestro, ancora giovane. Questa è una delle rare volte in cui appaiono, ormai da decenni, nella forma per la quale furono scritte: il Teatro.
Ringraziamo la Compagnia G. Modena di Mori per la generosa collaborazione.
organizzazione: Accademia Roveretana degli Agiati