Il Museo storico. Il lessico, le funzioni, il territorio
Il Lessico dei musei italiani
Il «Lessico dei musei italiani» è un progetto, promosso da ICOM Italia e condiviso con le Associazioni aderenti alla Conferenza permanente delle Associazioni museali italiane.
Nel proporlo, nel 2004, siamo partiti dalla constatazione che nella piccola, ma non irrilevante famiglia degli addetti ai lavori dei beni culturali, per ragioni storicamente definite, e in primo luogo per la sua sostanziale suddivisione in gruppi di provenienza (disciplinare), di appartenenza (professionale), o per il diverso ruolo (politico, tecnico, scientifico, amministrativo) che i singoli occupano al suo interno, sembra regnare una vera e propria babele delle lingue.
A parole come tutela, valorizzazione, gestione, pubblico, privato, patrimonio culturale, repubblica, stato, enti locali ecc. vengono fatti corrispondere significati e valori molto diversi, a seconda di chi le pronuncia, del contesto in cui vengono usate, delluso che se fa. Tanto più se a tutti tocca rincorrere un continuo mutare di senso delle parole stesse, per stare al passo con le sempre nuove definizioni che ne sono date in sede giuridica.
Costruire un lessico comune è parso un modo concreto per iniziare a costruire una comunità che si riconoscesse, al di là delle norme e delle leggi vigenti, in un comune linguaggio, capace di rispecchiare pratiche e comportamenti progressivamente più simili, coesi, coerenti tra loro. E, per iniziare, siamo partiti dal lessico museale, dalle molte denominazioni di museo in uso, passando in rassegna la molteplicità delle tipologie di museo sorte soprattutto tra Otto e Novecento, circoscrivendo lindagine allItalia.
Quante e quali qualificazioni si accompagnano al temine museo, per indicarne la specificità a partire dalle collezioni che lo caratterizzano, dalla disciplina cui fa riferimento, dalla dimensione del suo raggio dinfluenza o di riferimento territoriale, dal carattere della sua vocazione ecc.? Quante e quali altre definizioni sono state create per definire luoghi o istituti assimilabili o comunque prossimi al museo o di cui si è stati e si è costretti a far uso per circoscriverne lidentità? Quante di esse sono nate in laboratorio e quante si sono imposte spontaneamente?
Le risposte a queste domande si propongono di rendere conto della variegata composizione del panorama museale del nostro paese; di delineare una mappa della loro realtà attuale che ne ricostruisca la storia delle parole e quella delle cose e aiuti anche a costruire un vocabolario per loggi e per il domani.
Un secondo ambito di ricerca ci è sembrato essere quello delle professioni, dei e nei musei, in stretto rapporto a quello delle funzioni dei musei: ricercare, acquisire, conservare, comunicare, esporre, per meglio qualificare anche attività come: inventariare, documentare, catalogare, ordinare, interpretare, manutenere, tutelare, proteggere, preservare, restaurare, valorizzare, presentare, ostendere, allestire, rendere accessibili, fruire ecc. E infine per riconsiderare i termini che individuano le finalità del museo: lo studio, leducazione e il diletto, restituendo a tutte queste parole il senso che hanno e che vorremmo avessero per tutti.
I musei di storia in Italia: Rovereto-Trento 22/23 giugno
Dopo una lunga pausa nellavanzamento del progetto, lincontro del 22 e 23 giugno dedicato al museo di storia costituisce la prima occasione di ripresa del cantiere di lavoro del Lessico, promossa, in collaborazione con ICOM Italia, dal Museo Storico Italiano della guerra di Rovereto e dal Museo storico in Trento con il sostegno dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto.
Non è necessario sottolineare quanto sia urgente per il museo storico uscire da una condizione di indeterminatezza che spesso lo vede additato come soggetto obsoleto (nemmeno, quindi, protagonista responsabile) dei processi di divulgazione storica, relegato in un'area poco definita della museografia, e contemporaneamente responsabilizzato assieme ad altri attori dei processi di costruzione della coscienza storica diffusa, oltre che come risorsa del territorio nei processi di valorizzazione economico-turistica, interlocutore di enti locali, referente della scuola, ecc.
Lincontro si propone di individuare gli elementi che accomunano (e gli aspetti che differenziano) la variegata realtà dei musei storici italiani, a partire dalle parole con cui ciascuno si autodefinisce e/o viene identificato, al fine di denotare la categoria di Museo storico. La fisionomia sarà quella di un seminario con alcune relazioni e un tempo adeguato per il dibattito e il confronto.
Le tipologie di museo storico su cui vorremmo concentrare la nostra attenzione sono quelle dei musei napoleonici, del Risorgimento, della Grande Guerra, della Resistenza, della Deportazione e della Seconda Guerra, i musei militari, i luoghi storici, i monumenti, le rievocazioni storiche, le case museo, le sezioni storiche dei musei civici e i musei di storia della città, i musei del lavoro e dellindustria, i musei diocesani.
A partire da due relazioni introduttive - luna dedicata al rapporto fra la disciplina e il museo, come luogo di ricerca e di comunicazione della storia, laltra alle forme di sviluppo dei musei storici italiani - il seminario proseguirà, suddiviso in sessioni di circa due ore luna, per concludersi con una tavola rotonda dedicata a un certo numero di questioni trasversali, proposte in forma di dicotomie (in situ/in museo; collezione/museo; locale/nazionale; disciplinare/tematico; permanente/temporaneo; reale/virtuale; ecc. ).
Le relazioni avranno una durata di non più di 20 minuti, e a ciascuna di esse seguirà un dibattito con interventi di circa 5 minuti, con lobiettivo di raccogliere il maggior numero di pareri e osservazioni possibili e nella prospettiva di sviluppare relazioni e interventi in una pubblicazione a stampa.
Museo Storico Italiano della guerra, Rovereto
Museo storico in Trento
ICOM-Italia
22/06
Rovereto Sala della Campana del Museo della Guerra
12.00 Accoglienza dei partecipanti
13.00 Parole di benvenuto
13.15 Introduzione ai lavori
Daniele Jalla Per una storia dei musei di storia in Italia
Giuseppe Ferrandi Museo e storia: ricerca, comunicazione, educazione
14.00 I Musei della patria
Giulio Massobrio I musei napoleonici
Massimo Baioni I musei del Risorgimento
Camillo Zadra I musei della Grande Guerra
Ersilia Perona I musei della Resistenza, della Deportazione, della Seconda guerra mondiale
Antonino Zarcone I musei militari
15.45 Dibattito
16.30 Pausa caffè
16.45 Luoghi della memoria - luoghi della storia
Fabio Mugnaini Le rievocazioni storiche
Elena Pirazzoli Monumenti, sacrari, cippi, lapidi
Diana Toccafondi, Maria Gregorio Le case-museo
17.45 Dibattito
18.30 Sospensione dei lavori
23/06
Trento Museo Tridentino di Scienze Naturali
9.00 Accoglienza dei partecipanti
9.30 I musei delle città
Gianluigi Daccò I musei civici e la storia locale
Sara Abram I musei di storia della città
Pier Paolo Poggio I musei del lavoro e dell'industria
Andrea Nante I musei di storia religiosa
11.00 Dibattito
12.00 Pausa nei lavori - Buffet
13.30 Tavola rotonda
Dilemmi e tensioni nella museografia storica
Daniele Jalla, Elena Romagnolo Introduzione
In situ / In museo
Collezione / Museo
Enciclopedico / Disciplinare
Disciplinare / Tematico
Formazione / Educazione
Educazione / Diletto
Strumento / Ornamento
Nazionale / Locale
Locale / Globale
Territoriale / Comunitario
Permanente / Temporaneo
Reale / Virtuale
Accessibilità / Partecipazione
15.30 Dibattito e conclusioni
organizzazione: Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto - Museo storico in Trento - ICOM-Italia - con il contributo della Provincia Autonoma di Trento e della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto