Il S.A.S.S. omaggia Mozart
Gianfranco Grisi, armonica a bicchieri
Elvio Salvetti, chitarra
musiche di Mozart, Fauré, Schubert, Bach, Bonato
Nellanno delle celebrazioni per i 250 anni dalla nascita di Wolfgang Amadeus Mozart, il S.A.S.S., per iniziativa dellAssessorato alla cultura della Provincia autonoma di Trento attraverso la Soprintendenza per i Beni archeologici, omaggia il genio salisburghese con un raro concerto, unico nel suo genere, che vede come protagonista Gianfranco Grisi allarmonica a bicchieri (cristallarmonio) accompagnato alla chitarra da Elvio Salvetti. Venerdì 9 giugno alle ore 21 sulla strada romana dellantica Tridentum, presso lo Spazio Archeologico del Sas a Trento sotto piazza Cesare Battisti, gli appassionati di musica avranno la possibilità di assistere, in prima assoluta per la nostra regione, allesecuzione del celebre brano Adagio e Rondò KV 617a composto da Mozart nel 1791 appositamente per larmonica a bicchieri o glassharmonica meccanica, il cristallarmonio di Gianfranco Grisi. Oltre a questo brano Grisi eseguirà assieme ad Elvio Salvetti la trascrizione per chitarra dellAdagio e Rondò KW617 scritto da Mozart per glassharmonica e 4 strumenti.
Oltre a Mozart il programma prevede musiche di Fauré, Schubert, Bach ed un brano composto appositamente e dedicato a Grisi, dal Maestro Giovanni Bonato, docente di composizione al Conservatorio di Padova.
Dopo molti anni di ricerca, nel 1996, riprendendo l'arte dei virtuosi del '700, Gianfranco Grisi ha perfezionato e brevettato il cristallarmonio, uno strumento unico al mondo, costituito da 37 bicchieri di cristallo suonati tramite sfregamento. La particolare disposizione dei calici permette l'esecuzione di accordi fino a quattro note simultaneamente, ottenendo sonorità ed effetti musicali assolutamente originali. Gianfranco Grisi, reduce da una prestigiosa tournée in Austria e Italia dove è stato chiamato ad esibirsi con i Salzburger Chamber Soloists, i solisti dellOrchestra di Salisburgo, è lunico in Europa ad eseguire questo brano con larmonica a bicchieri ossia una glassharmonica manuale, - dove è lesecutore stesso a creare il suono sfregando di volta in volta con i propri polpastrelli sui bordi inumiditi e sgrassati dei calici di cristallo - , che si contrappone alla successiva glassharmonica meccanica di Benjamin Franklin dove sono i dischi di cristallo a girare.
Con questo strumento manuale Grisi riesce anche ad eseguire i brani che W. A. Mozart scrisse espressamente per larmonica meccanica. Non va dimenticato il grande virtuoso tedesco Bruno Hoffman, anche lui costruttore di uno strumento affine, larpa di cristallo, al quale Grisi si è ispirato arrivando al suo Cristallarmonio.
Gianfranco Grisi
Musicista eclettico, unisce ad una rigorosa formazione accademica (pianoforte, composizione, direzione d'orchestra e direzione di coro) una rara capacità creativa: ha scritto musiche di scena, colonne sonore per documentari, musica da camera, lavori per coro e orchestra e per teatro. Dal 1989 è docente presso il Conservatorio F.A. Bonporti di Trento, sezione di Riva del Garda, e dal 2001 presso il Conservatorio Pollini di Padova come esperto nel corso di Etnomusicologia. E' fondatore e direttore dell'orchestra da camera Dissuono, dedita alla musica del Novecento.
Vincitore di vari premi, svolge attività concertistica in Italia e allestero con alcuni strumenti assolutamente originali: cristallarmonio, concertine inglesi e campanacci e si propone in duo con il chitarrista Franco Giuliani, con Elvio Salvetti (repertorio classico) e Matteo Turella (etno-jazz).
Ha partecipato a numerosi festival e rassegne nazionali e internazionali, fra cui I Suoni delle Dolomiti (2001) esibendosi al cristallarmonio con il violoncellista Mario Brunello e Marco Paolini, e il Festival Galuppi di Venezia (2002).
Ha collaborato con Vinicio Capossela, I Virtuosi di Praga, la Compagnia di danza Bertoni-Abbondanza, lOrchestra Internazionale dItalia, lOrchestra regionale Sarda, la Bayerische Musikakademie per la quale ha prodotto unopera corale a 8 voci su testo di S. Francesco dAssisi, eseguita al Festival Internazionale Musica Sacra 2004.
Negli ultimi anni ha prodotto tre CD con il cristallarmonio e uno con la concertina inglese in collaborazione con Walter Abt, famoso chitarrista di Monaco di Baviera. E stato ospite di varie reti televisive, tra cui RAI, Mediaset, ORF, ZDF, ARD.
Conclusa ora una tournée con i Salzburg Chamber Soloists, parteciperà nel prossimo agosto al prestigioso festival di Paolo Fresu Time in jazz a Berchidda (Sardegna).
Elvio Salvetti
Ha studiato chitarra presso la Civica Scuola Musicale di Avio diplomandosi poi nel 1992 presso il Conservatorio DallAbaco di Verona sotto la guida del Maestro Mariano Andreolli.
Dal 1994 fa parte, come insegnante, della scuola Musicale dei Quattro Vicariati ed è socio della Cooperativa musicale Operaprima (Trento). Insegna anche presso il CEA di Verona.
Ha seguito alcune master-class tenute da chitarristi quali: Walter Zanetti, Paolo Pegoraro ed Alvaro Pierri. Si esibisce sia come solista che in varie formazioni cameristiche tra cui: duo con chitarra, mandolino, violino o flauto; è membro della Echos Guitar Ensemble e del Quartetto Mandolinistico Neuma. Recentemente con Echos Guitar Ensemble ha partecipato alla realizzazione di un CD con musiche di autori del 900
organizzazione: Provincia Autonoma di Trento Soprintendenza per i Beni Archeologici - Archeoclub d'Italia Sede di Trento