Il Teatro Riccardo Zandonai a Rovereto
Il Teatro è tornato
Michelangelo Lupo
Il Teatro Riccardo Zandonai a Rovereto
presentazione del volume
Il Teatro Zandonai è una perla incastonata nella Rovereto del 700. Una storia illustre, che a sua volta apre pagine di storie minori: le vicende delle famiglie che hanno contribuito a realizzare il Teatro e lo hanno frequentato negli oltre due secoli di vita. A indagare tutto questo, con un paziente lavoro di scavo storico e culturale, è larchitetto Michelangelo Lupo, fra i massimi esperti di arte settecentesca in Italia, da anni consulente per i restauri del Quirinale e del Vaticano. Il risultato è un raffinato volume che esce con la casa editrice Zandonai, in co-edizione con il Comune di Rovereto. Il libro che sarà presentato venerdì 7 novembre, naturalmente nella splendida cornice del protagonista del volume, il Teatro Zandonai si presenta come unedizione di assoluto pregio, destinata a durare negli anni come documento storico-culturale di altissimo valore. Ma sarà un volume anche alla portata di tutti: il Comune di Rovereto ha infatti voluto mantenere un prezzo di copertina assolutamente accessibile (30 euro) rispetto a edizioni analoghe. Il testo è dunque frutto di mesi e mesi di indagini bibliografiche e di archivio che larchitetto Lupo ha condotto a Rovereto, ma anche in Italia e persino allestero. Documentando non solo il valore intrinseco del Teatro roveretano, ma anche il suo legame con le più importanti istituzioni culturali e artistiche dellepoca. È una narrazione capace di coinvolgere anche i non addetti ai lavori e che ci restituisce tutto il fascino di unepoca culturalmente vivacissima, nel cuore della Mitteleuropa. Completano il volume immagini depoca e le splendide fotografie del roveretano Carlo Baroni.