Il Traìno dei fessi
Materiale non Conforme
Armamaxa
Il Traìno dei fessi
ovvero dietro ogni scemo c'è un villaggio
di e con Giuseppe Ciciriello
disegno luci Enrico Messina
consulenza alla messa in scena Enrico Messina, Micaela Sapienza, Espedito Chionna
un co-produzione ARMAMAXA Teatro, Coop. ARCHELIA e TEATRI ABITATI Residenza Teatrale di Ceglie Messapica (BR)
Quando mia madre nacque aveva tre padri un santo, un commerciante e un anarchico mangiatore di bambini, ma una sola madre con la cicatrice del calcio di un mulo sul viso, e una ferita larga una vita nellanima cucita col fil di ferro Tanto tempo fa al mio paese, la terra promessa, cera il mare...Si il mio paese, la terra promessa! Adagiato su una splendida collina a 310 metri daltezza al centro fra due mari lo ionio e ladriatico, dove tanto tempo fa un cristo grottesco è passato con il carro dei fessi. Un luogo-non luogo, che ha il sapore di tanti posti, ma comunque unico, con il bar Italia, i bordelli e le puttane, gli ubriachi e le cantine , lartier e li villann e il suo dialetto, eph e cengi vol ..
Così comincia il Traino dei Fessi.
La testata di un vecchio letto, una sedia, un cappello, un ombrello tenuto chiuso da uno spago e un abito gessato scuro sono gli elementi di una narrazione che si sviluppa attraverso, luoghi comuni, modi di dire, strofe antiche di un modo arcaico e personaggi grotteschi che si raccontano tenuti assieme da un filo comune la marginalità.
Essere al margine di una comunità per raccontarla, rifletterla come attraverso uno specchio distorto che ci restituisce un immagine chiara e inequivocabile, attraverso le voci fuori dal coro e perché dietro ogni scemo cè un villaggio. Lo spettacolo nasce dalle suggestioni mitiche della realtà quotidiana della vita di un paese, modi di dire, atteggiamenti che diventano vere e proprie maschere, visioni antiche
che portano a riflettere su verità senza tempo che accompagnano la storia di ognuno di noi. Il giudizio, il pregiudizio e la consapevolezza dellimmutabilità dellesistenza vengono osservati e svelati, perché dietro ogni atteggiamento cè una storia, una realtà, molto spesso scomoda da accettare, dietro ogni scemo cè un villaggio, anzi un mondo da mostrare e comprendere.
organizzazione: Arditodesìo - Portland nuovi orizzonti teatrali