Il cinema e la modernità: sfida o complicità?
Relatore: Francesco Casetti, Università cattolica di Milano, socio accademico
Nato alla fine dell'Ottocento, il cinema ha celebrato i suoi fasti maggiori nel corso del xx secolo. È dunque lecito chiedersi quale contributo esso ha offerto alla cultura in senso ampio di questo secolo. Quale ruolo ha avuto nel definire figure chiave, concetti ma anche modi di vita e forme di esperienza.
La conferenza cercherà di delineare un'ipotesi: il cinema ha contribuito a definire un certo modo di guardare alle cose e agli altri: il suo sguardo - lo sguardo di un dispositivo ottico - ha in qualche maniera modellato lo sguardo del secolo. In questo senso il cinema è diventato l'occhio del Novecento.
In particolare, si cercherà di dimostrare come il cinema ha messo a punto una visione avvolgente, che però si rivela anche parziale (basata com'è sulla definizione di un punto di vista); una visione eccitata, che però si rivela anche fragile (a rischio, com'è, di non cogliere il senso elle cose); e una visione partecipe, che però si rivela anche instabile (dato che l'osservatore si trova coinvolto nel mondo osservato). La ricerca di un equilibrio tra soluzioni diverse è ciò che ha caratterizzato il lavoro sociale del cinema.
organizzazione: Accademia Roveretana degli Agiati - Comune di Rovereto