Il giuoco delle parti
Trento a Teatro
Stagione di Prosa
Teatro Stabile di Calabria
Il giuoco delle parti
progetto e drammaturgia Egisto Marcucci
con Geppy Gleijeses, Marianlella Bargilli, Leandro Amato
e con Massimo Cimaglia, Antonio Ferrante, Franco Ravera, Ferruccio Ferrante, Antonella Familiari, Francesco Pupa,Francesco Sgrò
regia Elisabetta Courir
aiuto regia Valentina Escobar
scene Graziano Gregori
musiche Matteo D'Amico, Guido Ruggeri
luci Luigi Ascione
costumi Carla Teti
consulenza organizzativa Lello Vinello
direttore di scena Cosimo Miranda
datore luci Franco Grieco
sarta di scena Concetta Napolitano
capo macchinista Gennaro Iengo
aiuto macchinista Angelo Gallo
delegata alla produzione Maria Lattanzio
amministrazione Ludovica P. Leonetti
realizzazione scene F.M. Costruzioni
materiale elettrico Acciarino
parrucche Audello
foto di scena Federico Riva
consulenza amministrativa Anna Tramontano
trasporti Liberato
Consulenza organizzativa Lello Vianello
Regione Calabria
Provincia di Crotone - Comune di Crotone
Il giuoco delle parti, scritto per Ruggiero Ruggieri nel 1918, è uno dei capolavori di Luigi Pirandello. Se ne ricordano alcune grandi edizioni, ma soprattutto quella del 1965 della Compagnia De Lullo, Falk, Valli, Albani, puntata su una clamorosa ambientazione "novecentista" ispirata ai quadri di Casorati e una memorabile, scandita e tesa prova di Romolo Valli nel ruolo di Leone Gala.
Geppy Gleijeses, ripartendo affronta questa importante prova, sostenuto da uno dei più importanti registi italiani Egisto Marcucci e dalla sua collaboratrice abituale, Elisabetta Courir, brava, giovane e già affermata.
Nel ruolo di Silia, Marianella Bargilli, una delle migliori giovani attrici italiane e in quella di Guido Venanzi, l'amante, Leandro Amato, attore di solida estrazione teatrale è un beniamino del pubblico televisivo e cinematografico. E' stato tra gli allievi prediletti di Vittorio Gassman alla "Bottega teatrale di Firenze", collaboratore attuale di Giancarlo Sepe, attore con Roberto De Simone, Salvetti, De Fusco, Saverio Marconi e tanti altri. Al loro fianco altri 10 attori di alto livello.
L'azione de IL GIUOCO DELLE PARTI si svolge in una città qualunque nel breve lasso di 36 ore, da una sera ad un mattino. Leone Gala è un marito tradito; ma non dei soliti. Dice di aver capito il giuoco: quello della vita e delle sue rapine. Per difendersene s'è fatto il vuoto dentro e ora, la sua esistenza scorre placida, inattaccabile da sentimenti e passioni. Ha accettato di ridare piena libertà alla moglie, Silia; se n'è andato di casa, cedendo il posto all'amante, l'amico Guido Venanzi. Tutto questo senza venir meno al rispetto di certe forme imposte dal ruolo di marito. Ma una disponibilità così pronta a ogni suo desiderio esaspera Silia, che è sempre più ossessionata dall'assenza - presenza di Leone. Al punto che, quando le si presenta una fortuita occasione - l'involontaria ma gravissima offesa fattale da un gentiluomo -
progetta di mettere a repentaglio la vita del marito, trascinandolo in un duello. Leone, come sempre, accetta. Sarà lui, il marito, secondo le regole, a sfidare il gentiluomo, ottimo tiratore; e l'amico Guido gli farà da padrino. Ma al momento fissato per lo scontro, Leone rivela di non aver alcuna intenzione di scendere sul terreno: la sua parte di marito l'ha fatta, sfidando; quanto a battersi, non tocca a lui ma all'amante. E Guido, costrettovi dalle ferree leggi cavalleresche oltre che dal giuoco delle parti, va a battersi e muore
IL GIOCO DI PIRANDELLO, L'IRONIA DI GLEIJESES
Egisto Marcucci che l'aveva già diretto, crea con Elisabetta Courir per il Teatro di Calabria una nuova edizione assai curata con le preziose scene di Graziano Gregori, giocata con maestria ironica da Geppy Gleijeses, accanto all'elegante Marianella Bargilli e alla folta Compagnia, tra il dramma e il riso, senza pietà.
Franco Quadri - La Repubblica
GLEIJESES VINCE "IL GIUOCO" DI PIRANDELLO
interpretato con incandescente livore da un magnifico Geppy Gleijeses, che gioca beffardo e irriverente al culmine dei suoi mezzi espressivi. Attorno al quale fa contorno, nella monumentale cornice dello splendido spettacolo un' attrice in ascesa come Marianella Bargilli che sfodera le unghie con classe nel nevrotico ritratto di Silia.
Enrico Groppali - Il Giornale
COM'E' ANGLOSASSONE IL PIRANDELLO GRIFFATO GLEIJESES
l'esperienza del giallo prima di affrontare il "raisonneur" pirandelliano Leone Gala ha arricchito l'interpretazione di Geppy Gleijeses questo attore sempre più a suo agio con i personaggi dialettici, cui presta un aplomb e un'ironia più britannici che nostrani
felice edizione diretta da Marcucci e Courir
gustose interpretazioni di Luciano Virgilio, Franco Ravera e della Bargilli
Masolino D'Amico - La Stampa
SOTTILE CATTIVERIA DI GEPPY GLEIJESES DIRETTO DA MARCUCCI
la forza del progetto drammaturgico e registico di Marcucci, realizzato con Elisabetta Courir, fa sì che Il giuoco delle parti del 1918 riesca a mostrare un volto dell'oggi, a rivelarsi un gradino in quel viaggio verso la conoscenza di sé che il teatro riesce a far compiere
in questo non facile ruolo è perfettamente a suo agio Geppy Gleijeses che vivacizza Leone Gala con tocchi di ironia e di una cattiveria sottile, costruita dalla ragione e dalla volontà più che da filosofica apatia. In una Compagnia di buon livello Marianella Bargilli è una Silia sofferente e impulsiva più annoiata dall'amante di stordita verità del bravo Luciano Virgilio.
Magda Poli - Corriere della Sera
organizzazione: Centro Servizi Culturali S. Chiara