Il misantropo
Trento a Teatro
Trento Oltre
Trentooltre si arricchisce di una nuova proposta classica rivista con il gusto del teatro moderno, dinamico, pieno di inventiva. Sulla scena del Teatro Cuminetti ci saranno gli attori della genovese Compagnia Gank, nata da una costola del teatro stabile di Genova e che si sta affermando come una delle giovani compagnie più interessanti nel panorama teatrale italiano.
Compagnia GANK (Genova)
Il misantropo
di Molière
traduzione di Cesare Garboli
regia Alberto Giusta
con Antonio Zavatteri, Massimo Brizi, Alberto Giusta, Alessia Giuliani, Barbara Moselli, Federico Giani, Alex Sassatelli, Francesca Masella
scene e Costumi Laura Benzi
luci Sandro Sussi
La commedia in 5 atti, la cui prima rappresentazione risale al 1666, è uno dei capolavori dell'arte di Molière. L'intreccio è piuttosto semplice, l'interesse si focalizza infatti sull'analisi del carattere dei personaggi e sulla descrizione dell'ambiente.
Alceste, giovane nobile e sincero, detesta le convenzioni di un mondo fasullo e finto da cui vorrebbe fuggire ma vi è legato dall'amore per Celimene. Il protagonista ritiene che tutti sono falsi ed ipocriti, e pur di seguire le convenzioni sociali sono disposti a mentire, a sostenere di provare sentimenti che in realtà non nutrono e, per opportunismo, elargiscono sorrisi ovunque.
Il messaggio di Molière è: essere se stessi in un mondo in cui prevalgono le convenzioni e le formalità, dove non è possibile coltivare sentimenti veri. Ma ecco la vera capacità psicologica dellautore: dopo avere sostenuto questo ci informa che tutta la ragione non sta dalla parte di Alceste. Cosa saremmo se fossimo puri ma isolati? Nulla di nulla!
Quando Alceste esclama io odio tutti gli uomini, l'amico gli risponde nel mondo occorre una virtù praticabile, a furia di saggezza si può meritar biasimo. La perfetta ragione fugge ogni estremo e vuole che si sia savi con moderazione.
organizzazione: Centro Servizi Culturali S. Chiara - Teatri Possibili Trento