Il partner dell'attore, il corpo degli oggetti
Stage condotto da Emilio Frattini
Il laboratorio con gli oggetti è una divertente riproduzione delle strutture e della logica visionaria del gioco infantile. Un giocare con le cose che si animano fuori e dentro di noi, con le ombre, con i sogni e gli incubi attraverso cui limmaginario reinventa il mondo.
Lesperienza di recitare con una sedia come fosse il nostro partner ci farà usare la ribalta a tutto campo, senza i vincoli di spazio della baracca del burattinaio. Ci permetterà di ritrovare quellarsenale della fantasia nel gioco libero da nullaltro condizionato se non dalle esigenze drammaturgiche e dallestro nellimprovvisare. Sono i misteri e i piccoli miracoli che si verificano in teatro quando le strade del tempo, le regole dellarte e la casualità della vita si incrociano sul palcoscenico della comunicazione trascendentale.
La tecnica che verrà studiata nella relazione con loggetto permetterà ai ricordi e alle immagini che abbiamo nel profondo di affiorare poco per volta, tentativo dopo tentativo e a ruota libera scavalcare gli stereotipi che senza dubbio appartengono al primo livello di espressione teatrale. In questo modo gli oggetti liberati dalla loro schiavitù allutile, si configurano come appartenenti alla scena quali partner ideali con un corpo animato ricco di significati metaforici, di allusioni simboliche e di archetipi riscoperti.
Applicando la teoria dello straniamento, chiaramente non premeditata, nei confronti delloggetto-giocattolo i bambini spaziano con il gioco tra il simbolico e la materia, tra il verosimile e lassurdo con continuità e leggerezza. E questa follia delle associazioni presente nel gioco e nella finzione che fa parlare gli oggetti e oggettivare i personaggi, appunto perché un bambino non ha pregiudizi sul linguaggio dei sassolini.
Non si tratta quindi di imparare, ma di essere liberi e disponibili a riscoprire.
In programma:
9.00-10.00: Riscaldamento psicofisico (agilità, destrezza, scioltezza, ritmo, coordinazione).
10.00-13.00: Studio e riscoperta nellutilizzo di una sedia trasfigurazione della stessa.
13.00-14.30: Pranzo leggero.
14.30-15.30: Modificazioni e simbologie.
15.30-18.30: Improvvisazioni di gruppo con gli oggetti.
COSTO 55,00.
Si richiede il versamento di un acconto, valido come diritto di prenotazione, pari a euro 25,00, da versare entro il 24 gennaio 2004, il saldo allinizio dello stage.
I partecipanti sono pregati di portare una sedia di legno (grande o piccola o pieghevole o parzialmente di legno, ecc.) e tre oggetti di varie misure secondo le indicazione che verranno fornite al momento delliscrizione.
TELEFONI
Emilio Frattini 0461/239559 - 335/7057351
Spazio 14 - Teatrincorso: 0461/261958, 0461.828086 - 349.4335645
NOTA INFORMATIVA SU TEATRINCORSO
La compagnia teatrale "Teatrincorso", con sede a Trento, si dedica alla creazione e formazione teatrale di ricerca in qualità di compagnia professionale. La direzione artistica è affidata a Elena Marino e Silvia Furlan.
Oltre a produrre spettacoli per adulti e di teatro-ragazzi, "Teatrincorso" cura corsi teatrali e ha collaborato/collabora per progetti speciali con Scuole, Biblioteche, e altri Enti della provincia di Trento, fra i quali l'Opera Universitaria e l'Università di Trento, l'ATMS (Centro per la riabilitazione neurologica "Franca Martini" di Trento), il Museo Tridentino di Scienze naturali, l'Asis (Azienda Speciale per la Gestione degli Impianti Sportivi del Comune di Trento), il Festival Drodesera (TN), il CDM di Rovereto.
Teatrincorso inoltre collabora in modo stabile con il C.U.C. di Trento (Circolo Universitario Culturale), con il quale organizza anche il Festival Europeo "Officine dei Teatri" (1° edizione: 2002), che ha ottenuto l'adesione e/o il patrocinio e il sostegno economico da parte del del Presidente della Repubblica Italiana, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione T.A.A., della Presidenza del Consiglio Provinciale, della Provincia e del Comune di Trento.
Fra le ultime produzioni di maggiore successo:
- lo spettacolo multimediale "Zone", presentato in prima nazionale a Roma nell'ambito della Vetrina Internazionale del Centro Nazionale di Drammaturgia;
- la fortunata serie di letture-spettacolo per bambini e ragazzi "Storie in valigia" (più di 500 repliche in Trentino Alto Adige e fuori regione);
- "Medee", interpretato dagli studenti del Liceo Classico "G. Prati" di Trento, spettacolo che è stato selezionato per partecipare al Festival Nazionale del Teatro Scolastico presso il Teatro Bonci a Cesena, presentato su invito del Sindaco presso il Teatro Sociale a Trento e inserito in seguito nella manifestazione provinciale "Le notti dei musei".
L'attrice di "Teatrincorso" Silvia Furlan, inoltre, è stata invitata a collaborare in più occasioni per la trasmissione di Umberto Broccoli in diretta Rai Radio 1 "In Europa".