Il piacere di tradurre
Presentazione del libro
Il piacere di tradurre
François-Vincent Toussaint e la versione incompiuta dellHistoire de lart chez les anciens di Winckelmann
Rovereto, Osiride, 2011
di Stefano Ferrari
Intervengono assieme allautore:
Daniela Gallo (Université Pierre Mendès France Grenoble II)
Giulia Cantarutti (Università di Bologna)
Coordina lincontro: Fabrizio Rasera (Presidente dellAccademia degli Agiati)
Il ritrovato manoscritto con la traduzione dellHistoire de lart chez les anciens di Johann J. Winckelmann, redatta tra il 1768 e il 1772 dallo scrittore francese François-Vincent Toussaint (1715-1772), getta nuova luce sulle tappe più importanti del processo che porta alla realizzazione della seconda edizione del capolavoro dello storico dellarte tedesco. La versione inedita contiene infatti una serie di brani appartenenti ad una stesura intermedia della Geschichte der Kunst des Alterthums che inspiegabilmente non è stata usata da Friedrich Justus Riedel nella riedizione di Vienna del 1776.
Il traduttore Toussaint è noto agli specialisti dellilluminismo europeo soprattutto come autore de Les Murs (1748), uno dei maggiori best seller filosofici del secolo, ma anche come estensore dei lemmi giuridici dei primi due tomi dellEncyclopédie di Diderot e dAlembert e come direttore di due prestigiose riviste parigine, il Journal étranger e le Observations périodiques sur la Physique, lHistoire Naturelle, & les Beaux Arts. Meno esplorato è invece il suo ruolo dimportante mediatore culturale, soprattutto tra la letteratura tedesca e quella francese. La traduzione della Geschichte der Kunst che gli viene affidata personalmente da Winckelmann non è il frutto solamente di solide capacità linguistiche, ma anche di comprovate abilità nellambito delle antichità e delle arti figurative.
organizzazione: Accademia Roveretana degli Agiati