Il pioppo nella neve
Trento a Teatro
Stagione di Prosa | Trento Oltre
StradaNòva
Il pioppo nella neve
I Cantoria Sine Nomine cantano Brecht
Testi B. Brecht
Musiche H.Eisler, K. Weill, B. Brecht
Arrangiamenti D.Tosolini, R. Di Marino
Direzione Carlo Andriollo
Regia Elena Galvagni e Jacopo Laurino
In occasione del "GIORNO DELLA MEMORIA"
Inverno 1946. Nella Berlino distrutta dai bombardamenti tutti gli alberi vengono abbattuti per farne legna da ardere. Soltanto un pioppo svetta solitario sotto la neve. A primavera, fra le macerie della città, il pioppo della Karlplatz potrà tornare a fiorire, simbolo della rinascita dell'umanità dopo i tempi bui della seconda guerra mondiale e del nazismo. È con questa speranza che Brecht ci lascia. La speranza di chi ha visto il proprio popolo macchiarsi dei crimini più orrendi. La speranza dell'esule che ha "cambiato più spesso paese che scarpe", la cui voce si è fatta roca nel grido continuo contro l'ingiustizia. Brecht ha saputo scandagliare l'animo umano e analizzarne miserie, debolezze e contraddizioni. L'accompagnamento corale è dei "Cantoria Sine Nomine" con l'arrangiamento di Dario Tosolini e Roberto di Marino.
organizzazione: Centro Servizi Culturali S. Chiara