Il sè nell'uomo e nella macchina
Aperitivi neuroscientifici
Nicola De Pisapia (neuroscienziato)
Roberto Cordeschi (filosofo, Università La Sapienza, Roma)
Il sè nelluomo e nella macchina
Neuroscienze e intelligenza artificiale a confronto
Prosegue il viaggio degli Aperitivi Neuroscientifici verso il mondo che ci aspetta, questa volta alla scoperta dell Io delluomo e del computer, accompagnati da Nicola De Pisapia, neuroscienziato cognitivo del CIMeC, e da Roberto Cordeschi, ordinario di Filosofia della Scienza presso La Sapienza di Roma, uno tra i massimi esperti in Italia di storia della Cibernetica e dei problemi epistemologici dell'Intelligenza Artificiale e della Scienza Cognitiva.
Da un lato, ci sono i progressi delle neuroscienze cognitive che ci permettono di indagare le basi neurali del sé e della coscienza, osservando il cervello al lavoro con i potenti strumenti di neuroimmagine. Dallaltra parte, cè lintelligenza artificiale con le sue potenti intuizioni di ieri, quando i computer come li conosciamo non erano che pura teoria, e i sorprendenti avanzamenti verso robot dotati di sembianze umane e di consapevolezza di sé e delle proprie capacità.
Che coshanno in comune neuroscienze e intelligenza artificiale, questi due settori così multidisciplinari? Ha ancora senso parlare di mente e di computer come di oggetti distinti? Come il cervello genera lio? Quali sono le aree cerebrali coinvolte nella percezione del sé? Da dove viene il nostro senso di essere un agente unico, coerente e razionale? E cosa accade quando saltano i meccanismi neurali alla base delle rappresentazioni interne che creano la nostra autobiografia? Potranno mai le macchine un giorno diventare autocoscienti? Le risposte a queste domande devono fare i conti con i risultati dellindagine scientifica, ma non posso prescindere da una cornice filosofica, in particolare da una riflessione epistemologica, come ci spiegherà il professor Cordeschi che ci parlerà anche del logico-matematico Alan Turing e del celebre test di Turing, il cui superamento costituirebbe un forte indizio sullintelligenza di un computer. Nicola De Pisapia illustrerà i vari aspetti del sé, i disturbi del sé nelluomo, e quali aree cerebrali sono coinvolte durante le varie attività che tipicamente associamo al sé quando non siamo occupati in compiti impegnativi, come i monologhi interiori, i sogni ad occhi aperti o le fantasie, insomma il nostro lasciar vagare la mente. De Pisapia parlerà inoltre di alcuni suoi esperimenti di neuroimmagine da lui condotti presso il CIMeC per esplorare il cervello e il sé
Scopriremo quali sono le differenze tra una mente umana e una mente artificiale nel corso dellAperitivo Neuroscientifico dal titolo "Il sé nelluomo e nella macchina. Neuroscienze e intelligenza artificiale a confronto, giovedì 2 dicembre alle 18 alla Caffetteria Le Arti del MART. Agli insegnanti e a tutti coloro che lo richiederanno verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Entrata libera, buffet offerto dal CIMeC.
organizzazione: CIMeC Centro Interdipartimentale Mente Cervello dell'Università di Trento a Rovereto