Il signore degli Agnelli. Don Giovanni alla Fiat
Storie e storia
Il signore degli Agnelli. Don Giovanni alla Fiat
di Marino Biondi
Libreria dellOrso, Pistoia 2006
Incontro con lautore
La sua uscita di scena è apparsa a molti come la conclusione di unepoca del capitalismo, del lavoro, dellorganizzazione sociale. Gianni Agnelli è stato il simbolo neodannunziano di un moderno modo di vivere inimitabile, il monarca democratico, il petroniano arbitro di tutte le eleganze, ovunque lasciasse traccia di sé e di unaura sapientemente coltivata, consigli damministrazione, stadi di calcio, dorate alcove.
Questo saggio, scritto da uno studioso di letteratura dai molteplici interessi, racconta la saga di un patriarca e di una famiglia dalle grandi fortune e sventure. Vaste e atipiche le fonti, tra le quali emergono molte scoperte per il lettore non addetto ai lavori: racconti autobiografici di dirigenti industriali, opere in versi come La fine degli A di Ludovica Ripa di Meana, i romanzi di Oddone Camerana e molto altro.
Marino Biondi insegna Storia della critica e della storiografia letteraria presso lUniversità di Firenze. Ha pubblicato libri e saggi su letteratura e storia dellOtto e Novecento. Tra gli autori su cui ha scritto con maggiore assiduità, Serra, Papini, Prezzolini, Soffici, Malaparte, Pratolini, Silone. Il suo libro più recente è "Le passioni del Novecento. Scrittori e critici a Firenze" (2007).
organizzazione: Accademia Roveretana degli Agiati - Museo storico in Trento - Museo storico italiano della guerra